Green pass nelle aree ristorazione degli hotel?

Green pass nelle aree ristorazione degli hotel?

Green Pass sì, Green Pass no. Non sempre è chiaro. Certo è che servirà per ristoranti e bar qualora il consumo sia al tavolo e al chiuso. Escluso per le strutture ricettive. Ma per le aree ristorazione delle strutture ricettive? E’ quanto si è chiesto un nostro lettore:
Gentile Redazione, siamo due genitori di una bimba di 12 anni. Noi siamo vaccinati ma lei no e in virtù delle nuove regole ci chiediamo come poter affrontare le vacanze. Gli hotel sono esentati dalla normativa, ma questo vale anche per l’area ristorante e colazione? È vero che in attesa del vaccino nostra figlia può accedere con i tamponi (ogni due giorni per tutta la vacanza) ma come fare se andiamo in una località dove non ci sono centri prossimi che effettuano tamponi?

Federalberghi: chiesti chiarimenti urgenti

Nelle maglie del decreto dello scorso 23 luglio, abbiamo deciso di rivolgere la domanda direttamente all’associazione di categoria che rappresenta gli alberghi, Federalberghi.

Siamo consapevoli del problema e del fatto che le famiglie con bambini sono tra coloro che più ne patiscono le conseguenze.
Venerdì abbiamo presentato una richiesta di chiarimenti urgenti al Ministero del Turismo.
Siamo in attesa di una risposta, che confidiamo possa essere positiva.

UNC: in attesa di chiarimenti meglio rinviare le vacanze

Insomma, il decreto fornisce poche risposte e altre sono in attesa dal Governo. Intanto c’è già chi sta partendo per le vacanze e potrebbe addirittura trovarsi ancora in viaggio proprio a cavallo dell’entrata in applicazione della nuova normativa. Cosa fare in qualità di cittadini turisti?

Abbiamo posto la domanda a chi i consumatori li rappresenta, l’Unione Nazionale Consumatori (UNC) che dal suo Ufficio Studi ci fa sapere: “E’ evidente che non si possono fare tamponi ogni 48 ore mentre si è in vacanza, non sarebbe una vacanza ma un ricovero ospedaliero. Quindi in attesa che il Governo si svegli, fornendo non solo a Federalberghi ma a tutti gli italiani i necessari chiarimenti, visto che i decreti e i Dpcm sono sempre scritti con i piedi, aggiornando le Faq in tempo reale invece che con i tempi biblici attuali, il consiglio migliore che possiamo dare è, se fattibile, rinviare le vacanze in attesa di aver fatto il vaccino o aver avuto le risposte ai giusti quesiti posti”.
“Va chiarito, infatti – prosegue la nota di UNC – se i servizi di ristorazione che dal 6 agosto saranno accessibili solo ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 includono anche le ristorazioni negli alberghi limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati”.

Scrive per noi

Silvia Biasotto
Silvia Biasotto
Sono quello che mangio. E sono anche quello che scrivo, parafrasando Ludwig Feuerbach. Nella mia vita privata e nella mia professione ho sempre amato conoscere, sperimentare e scrivere di cibo. La sicurezza e la qualità alimentare sono le principali tematiche di cui mi occupo ad Help Consumatori oltre che la tutela del cittadino in generale. Una passione che mi accompagna in questa redazione sin dal 2005 quando sono giunta sulla tastiera di HC a seguito del tirocinio del primo Master universitario in tutela dei consumatori presso l’Università Roma Tre. E ovviamente la mia tesi fu sulla Sicurezza dei prodotti!

Parliamone ;-)