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Inflazione in salita, le ripercussioni per le famiglie

L’inflazione a ottobre si muove al rialzo, e anche parecchio. L’aumento su base annua è del 2,9% e si tratta di una salita che non si vedeva dal lontano 2012.

Oggi l’Istat ha diffuso le stime preliminari dell’inflazione a ottobre, che registra un aumento dello 0,6% su base mensile e del 2,9% su base annua. In accelerazione rispetto al +2,5% del mese precedente. A pesare sono ancora i prezzi dei beni energetici. Le associazioni dei Consumatori sono in allarme. Ormai stimano ricadute per quasi un migliaio di euro a famiglia, specialmente per il peso delle voci legate alla casa, alle bollette e ai trasporti.

 

istat prezzi al consumo
Istat prezzi al consumo per divisioni di spesa, dati provvisori ottobre 2021

 

Inflazione in accelerata a ottobre

«Secondo le stime preliminari, l’inflazione a ottobre accelera per il quarto mese consecutivo, portandosi così da una variazione negativa registrata a dicembre 2020 a una crescita di un’ampiezza che non si registrava da settembre 2012 (quando fu pari a +3,2%) – commenta l’Istat – I Beni energetici continuano a essere protagonisti, contribuendo per quasi due punti percentuali all’inflazione e spiegando buona parte dell’accelerazione rispetto a settembre».

La crescita nel confronto annuale dipende in gran parte dai prezzi dei beni energetici (da +20,2% di settembre a +22,9%) sia a quelli della componente regolamentata (da +34,3% a +37,0%) sia ai prezzi di quella non regolamentata (da +13,3% a +15,0%). Accelerano rispetto al mese di settembre, ma in misura minore, anche i prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +1,0% a +1,4%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,0% a +2,4%). La crescita dei prezzi dei beni energetici spiega anche gran parte dell’aumento dell’inflazione su base mensile.

Sale inoltre il carrello della spesa.

Accelerano i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +0,9% a +1,2%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +2,6% a +3,2%).

Rischiano i consumi di Natale

L’inflazione al 2,9% è «un rialzo dei prezzi funesto», commenta il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona.

«Non solo l’impennata dell’inflazione è letale per le famiglie, ma anche per il Paese. Si rischia un Natale in bianco e una gelata sui consumi».

«L’inflazione al 2,9% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita pari a 1051 euro su base annua, 368 solo per Abitazione, acqua ed elettricità, 470 euro per i Trasporti. Per una coppia con 1 figlio, la maggior spesa annua è pari a 969 euro, 369 per l’abitazione, 409 per i trasporti», aggiunge Dona.

 

pane
Caro pane e caro pasta, un’analisi sui prezzi

 

Inflazione, la stangata in arrivo per le famiglie

Per il Codacons la stangata complessiva sfiora i 900 euro: sarà di 891 euro l’anno. «Solo per la voce trasporti, che ad ottobre secondo l’Istat cresce del +8,7% sul 2020, una famiglia con due figli si ritrova oggi a spendere 470 euro in più su base annua».

Le ricadute per i cittadini saranno pesanti. E supereranno i 550 euro per le sole voci relative all’energia, al rincaro dei carburanti e del pane. Così Federconsumatori che sottolinea le pesanti conseguenze sui bilanci delle famiglie.

«La situazione si fa ancora più critica per una famiglia di 4 componenti: in questo caso le ricadute raggiungono quota +1.027 euro annui – dice Federconsumatori – Un andamento insostenibile per molte famiglie, soprattutto dal momento che incide in settori fondamentali quali quello, appunto, dei beni energetici e quello alimentare. Continuano a preoccuparci fortemente, infatti, le tensioni sui prezzi specialmente di pane e pasta (e genericamente di tutti i prodotti derivati da farine), sui quali abbiamo chiesto si attivi al più presto un attento monitoraggio per sgombrare il campo da ingiustificabili speculazioni». Per l’associazione, gli aumenti di energia, carburanti e pane determineranno da solo un aumento di spesa di quasi 552 euro l’anno a famiglia.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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