Go Vegan, tendenza in crescita
World Vegan Day, si moltiplicano le offerte dei prodotti vegan
Nell’ultimo anno sono infatti triplicate le promozioni di prodotti vegani e vegetariani, mentre negli ultimi tre anni le ricerche di carne sono diminuite del 38% e le ricerche di frutta e verdura sono aumentate del 59%. Una ricerca in vista del World Vegan Day del 1° novembre
Go vegan, tendenza in crescita. Il 1° novembre è il World Vegan Day, la giornata mondiale vegan. La tendenza a mettere nel carrello della spesa prodotti vegetariani e vegani, per recuperare uno stile alimentare più rispettoso dell’ambiente, ridurre un po’ il consumo di carne, ridurre l’impronta idrica dell’alimentazione spinge al vegan molti consumatori. Spinge inoltre le promozioni di prodotti vegani sugli scaffali e sui volantini dei retailer. Nell’ultimo anno sono infatti triplicate le promozioni di prodotti vegani e vegetariani, mentre negli ultimi tre anni le ricerche di carne sono diminuite del 38% e le ricerche di frutta e verdura sono aumentate del 59%.
I dati vengono da un’analisi fatta dalla compagnia di servizi per il retail ed esperti di cataloghi digitali Tiendeo.it che in occasione del World Vegan Day ha preso in esame i dati degli ultimi tre anni relativi alle ricerche di carne e di frutta e verdura, oltre a quelle specifiche di prodotti vegani.
«I risultati sono uno specchio della tendenza globale, che promuove un consumo responsabile di prodotti a base di carne, recuperando abitudini alimentari che includano alternative vegetariane e al tempo stesso nutritive».
Alimentazione vegan, perchè
La cornice di riferimento è l’aumento delle persone che decide di scegliere un’alimentazione vegetariana o vegana (o che comunque mette nel carrello della spesa prodotti vegetariani e vegani) per motivi etici e ambientali. E per adottare un’alimentazione che riduca il consumo di carne. Una delle preoccupazioni legati allo stile alimentare è poi l’impronta idrica legata alla produzione dei prodotti animali, ovvero il volume totale di acqua dolce impiegata.
«Per prendere due estremi, l’impronta idrica della carne di manzo è di 15.400 litri per kg, mentre quella del pomodoro è di 200 litri per kg», ricorda l’analisi, che fa l’esempio ormai classico della carne di manzo.
È del resto sempre più chiaro il legame fra sistemi alimentari, biodiversità, cambiamento climatico (in tutte e le due le direzioni: i sistemi alimentari contribuiscono ad emettere gas serra ma al tempo stesso risentono del cambiamento climatico nel momento in cui eventi estremi e climate change rovinano i raccolti e la produttività). Da più parti arriva l’appello a ridurre il consumo di carne.

Aumentano le ricerche di frutta e verdura
«I consumatori ricercano in modo crescente frutta e verdura – dice lo studio di Tiendeo.it – Da un’analisi dei dati relativi agli ultimi tre anni infatti, si registra un aumento del 59% rispetto al 2019. Tendenza che già si delineava in modo chiaro nel 2020, con un aumento del 53% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda invece la carne, nel 2020 si è registrata una diminuzione del -7% nelle ricerche dei consumatori, mentre nel 2021 il salto è stato decisamente importante, con un crollo del 38% rispetto ai dati del 2019».
Triplicano le offerte di prodotti vegan
Le offerte di prodotti vegetariani e vegani si moltiplicano per tre nell’ultimo anno. Molti consumatori, anche quelli che seguono uno stile alimentare tradizionale, introducono alimenti vegetariani e vegani nella propria dieta. E i retailer lo sanno. È una tendenza trasversale nella popolazione. È così aumentata la presenza di offerte di prodotti vegetariani e vegani all’interno dei volantini dei retailer. Se si mette a confronto settembre 2020 con settembre 2021, la crescita delle promozioni di prodotti vegetariani e vegani è del 182%.
Stili alimentari in Italia
Secondo il Rapporto Italia 2021 dell’Eurispes, in Italia l’85,2% dei cittadini abbraccia un regime alimentare tradizionale mentre «la restante parte della popolazione si divide fra il 6,6% di coloro che affermano di non essere attualmente vegetariani ma di esserlo stati in passato e l’8,2% di chi si dichiara di essere vegetariano vegano».
Per il 23,1% di quanti si sono dichiarati vegetariani o vegani questa scelta si inserisce in una più ampia filosofia di vita, per il 21,3% la decisione si configura come salutista.

