Saldi estivi 2022, Federconsumatori: acquisti per meno di 4 famiglie su 10 (foto pixabay)

Saldi estivi 2022 ai nastri di partenza. Si parte il 2 luglio in quasi tutta Italia. Fra speranza (dei commercianti) e incertezza dei consumatori che certo non hanno un gran budget a disposizione, considerata la crisi economica e l’incertezza che ha compromesso il potere d’acquisto. Le previsioni di spesa sono quantomai diverse.

Ma sui saldi estivi 2022 c’è anche un altro elemento, evidenziato da Federconsumatori: i saldi non sono più un “evento” atteso come una volta perché le promozioni fioccano, soprattutto online, e sono numerose durante l’anno.

Saldi estivi 2022, acquisti per meno di 4 famiglie su dieci

Secondo Federconsumatori la crisi incide sull’andamento dei saldi.

Solo il 37,4% delle famiglie si appresta ad approfittare delle promozioni e degli sconti. Le famiglie sono in oggettiva difficoltà e sono sempre di meno quelle che potranno approfittare delle vendite in saldo.

«Il nostro Osservatorio ha effettuato la consueta indagine per misurare il termometro degli acquisti nelle città di Roma, Milano e Napoli: secondo le intenzioni il 37,4% delle famiglie è propenso ad acquistare a saldo, con una spesa media di 149 euro a famiglia», dice Federconsumatori.

Alla crisi e all’incertezza, spiega l’associazione, «si aggiunge un ulteriore elemento: i saldi, ormai, non sono più attesi come una volta, dal momento che fioccano le promozioni online, sempre più numerose e dilazionate nel corso dell’anno. Coloro che effettueranno acquisti a saldo lo faranno prestando, ora più che mai, molta attenzione all’effettivo risparmio: i cittadini monitoreranno i prezzi a saldo per capire la loro reale convenienza, magari rimandando gli acquisti più in là, nella speranza che gli sconti aumentino, fatta eccezione per i negozi di fascia medio-alta o per gli shop online, dove i cittadini cercheranno di accaparrarsi le occasioni più convenienti fin dalle prime ore di apertura della stagione».

 

Saldi estivi, si parte il 2 luglio fra ottimismo e incertezza (fonte foto: pexels-artem-beliaikin)

 

Confesercenti: appuntamento atteso dai consumatori

Completamente diversi i numeri (e la visione) di Confesercenti. I saldi estivi 2022 in partenza domani sono attesi dai consumatori, dice Confesercenti: «quasi sette italiani su dieci – il 69% – hanno già pianificato di acquistare prodotti in saldo, per una spesa media prevista di 243 euro a persona».

È quanto emerge dallo studio Confesercenti sulle prossime vendite di fine stagione, basato su sondaggi condotti con IPSOS tra i consumatori e con SWG tra le imprese. Il budget rimane rilevante, dice la sigla, e sale a 258 euro nelle regioni del Mezzogiorno, contro i 237 del Nord e i 226 euro del Centro.

«I saldi si confermano sempre più multicanale, con offerte online e offline – spiega Confesercenti – Ma i punti vendita fisici, quest’anno senza restrizioni, rimangono ancora i preferiti: il 64% acquisterà almeno un prodotto in un centro commerciale, il 55% in un negozio di prossimità, il 36% in una grande catena. Il 48% si rivolgerà invece a un sito o una app di e-commerce, mentre il 37% acquisterà online direttamente dal produttore».

Gli italiani cercheranno soprattutto calzature, segnalate come acquisto desiderato dal 67%. Seguono, a breve distanza, maglie, magliette, canottiere e top (66%), mentre al terzo posto ci sono gonne e pantaloni (41%). Posizioni alte in classifica anche per vestiario e accessori per il mare e intimo (entrambi al 38%), mentre Camicie e camicette raccolgono il 37% delle indicazioni. Seguono abiti/completi (30%), borse (20%), accessori (16%) biancheria per la casa (15%), cinture (13%) e piccola pelletteria (12%). Lo sconto medio di partenza sarà quest’anno del 33%, dice ancora Confesercenti.


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