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Coronavirus, nuovo modulo di autodichiarazione per gli spostamenti

Visita medica, assistenza a congiunti o disabili, obbligo di affidamento di minori. Sono alcuni degli esempi contenuti nel nuovo modulo di autodichiarazione, che è stato ancora aggiornato alla luce delle ultime disposizioni sugli spostamenti consentiti. Alla fine del modulo sono stati inseriti alcuni esempi in più di movimenti consentiti per comprovate esigenze lavorative, per stato di necessità e urgenza, per motivi di salute.

 

 

particolare nuovo modulo autodichiarazione
Particolare del nuovo modulo di autodichiarazione

 

Il nuovo modulo di autodichiarazione

Nel nuovo modulo di autodichiarazione bisogna prima di tutto dichiarare di non essere sottoposto alla misura della quarantena ovvero di non essere risultato positivo al COVID-19 (fatti salvi gli spostamenti disposti dalle Autorità sanitarie).

Bisogna poi indicare il percorso dello spostamento, quindi l’indirizzo da cui è iniziato e la destinazione.

Il modulo richiede al cittadino di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti (e rimanda al decreto legge 25 marzo 2020, n.19) sulle limitazioni agli spostamenti.

Una delle novità riguarda poi la richiesta di conoscere ulteriori limitazioni disposte dalle Regioni, nel caso ci si debba spostare da una regione all’altra per i motivi consentiti. Il modulo chiede di essere a conoscenza delle sanzioni decise dal decreto del 25 marzo – che prevedono la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro.

Nel modulo si deve indicare che lo spostamento è giustificato da:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • assoluta urgenza (“per trasferimenti in comune diverso”);
  • situazione di necessità (per spostamenti all’interno dello stesso comune o che rivestono carattere di quotidianità o che, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere);
  • motivi di salute.

Il modulo presenta poi una serie di esempi che rendono esplicito questi motivi: lavoro presso …, devo effettuare una visita medica, urgente assistenza a congiunti o a persone con disabilità, o esecuzioni di interventi assistenziali in favore di persone in grave stato di necessità, obblighi di affidamento di minori, denunce di reati, rientro dall’estero, altri motivi particolari, etc…

Per il nuovo modulo di autodichiarazione, CLICCA QUI

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

2 thoughts on “Cambia di nuovo il modulo di autodichiarazione

  1. basta! siamo ridicoli. chi non ha mai fatto tamponi con quale attendibilità può dichiarare di stare bene? poi non si può produrre un documento ufficiale diverso (E SEMPRE PIU’ LUNGO) ogni 2 giorni!

  2. Buongiorno, se uno dovesse andare a ritirare dei pacchi in giacenza presso l’ufficio postale di comune limitrofo, può farlo, secondo le normative straordinarie vigenti?

Parliamone ;-)

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