coronavirus

Obesità e Covid-19

Un convulso fine settimana nel quale sono state prese una serie di misure di contenimento contro la diffusione del Coronavirus. Così si apre questa settimana, fra diffuso allarme nei cittadini e provvedimenti tesi a limitare la diffusione del virus soprattutto nelle regioni del Nord, le più interessate dall’emergenza.

Sospese le manifestazioni pubbliche e gli eventi sportivi, scuole e università chiuse, stop alle messe, musei e teatri chiusi nel Nord in Italia che si mette così in “quarantena”. In Veneto si ferma il Carnevale di Venezia. Stop alle lezioni in Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Lombardia.

A Roma il Campidoglio ha sospeso i concorsi nazionali che si sarebbero dovuti tenere a partire da oggi. Con un’ordinanza sindacale, l’amministrazione capitolina ha preso la decisione di sospendere a scopo preventivo le procedure concorsuali a carattere nazionale che si dovevano tenere nel territorio di Roma Capitale. Si tratta nel dettaglio di due concorsi banditi dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali le cui prove erano in programma il 24, 25 e 26 febbraio 2020 presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia e del personale dell’Amministrazione Penitenziaria di Roma e di altri concorsi nazionali che erano previsti a Roma.

Fra le decisioni adottate a livello nazionale c’è poi la sospensione delle gite scolastiche, delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero.

 

 

 

Il decreto legge del Governo

Venerdì sera il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge con una serie di misure di contenimento per limitare il rischio di contagio (Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019).

«Il decreto interviene in modo organico, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità, allo scopo di prevenire e contrastare l’ulteriore trasmissione del virus», informa la nota ufficiale di Palazzo Chigi.

Il testo prevede, tra l’altro, che nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica.

Tra le misure sono inclusi, tra l’altro:

  • il divieto di allontanamento e quello di accesso al Comune o all’area interessata;
  • la sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato;
  • la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole e dei viaggi di istruzione;
  • la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei;
  • la sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  • l’applicazione della quarantena con sorveglianza attiva a chi ha avuto contatti stretti con persone affette dal virus e la previsione dell’obbligo per chi fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicarlo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente, per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;
  • la sospensione dell’attività lavorativa per alcune tipologie di impresa e la chiusura di alcune tipologie di attività commerciale;
  • la possibilità che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale;
  • la limitazione all’accesso o la sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone, salvo specifiche deroghe.

Si introduce, inoltre, la facoltà, per le autorità competenti, di adottare ulteriori misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione del virus anche fuori dai casi già elencati. Nei casi di estrema necessità e urgenza le stesse misure, prosegue il testo, potranno essere adottate dalle autorità regionali o locali fino all’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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