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Fitness in casa, rincarano gli accessori online

Allenarsi in casa durante la pandemia: lo consigliano tutti. Il fitness in casa come antidoto al divano, alla sedentarietà e anche alla tentazione di lasciarsi andare fisicamente e psicologicamente. Per i cittadini che si stanno attrezzando, che magari non hanno strumenti in casa e che cercano online qualche accessorio per allenarsi, c’è un’amara sorpresa: aumentano i costi sul web degli accessori per il fitness, con rincari stimati in media del 72% rispetto a “prima”. Cioè al costo medio che cyclette, tapis roulant, ma anche semplici tappetini e corde avevano prima dell’emergenza da Covid-19.

Fitness in casa, rincari online su tutti gli accessori

A dirlo è Federconsumatori che ha fatto un’indagine online mettendo a confronto il costo abituale e il nuovo prezzo di aprile 2020 di diversi attrezzi per il fitness. Tutti segnano prezzi al rialzo, con punte del 163% per un semplice tappetino: prima costava 8,90 euro, ora è disponibile alla bella cifra di oltre 23 euro. Anche la corda non scherza e passa da circa 10 euro a quasi 20.

Se poi si punta più in alto e si vuole cogliere l’occasione (si fa per dire) della lunga permanenza in casa per comprarsi una bella cyclette, bisogna prepararsi a sborsare 239 euro per comprarla online, quando prima (sempre sul web) si trovava a circa 129 euro. Il rincaro è dell’85%.

 

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Accessori per il fitness, i prezzi prima e dopo

C’è poi un altro fattore da tenere in considerazione. Gli attrezzi più richiesti sono anche introvabili.

A fare il monitoraggio è l’Osservatorio nazionale Federconsumatori che ha confrontati i costi, escluse spese di spedizione, dei prodotti per il fitness venduti online prima dell’emergenza Covid-19 e i prezzi applicati oggi. A meno che non si attenda fino a giugno per la consegna del prodotto, hanno segnalato diversi cittadini, gli accessori per il fitness che si possono ricevere in tempi rapidi hanno subito forti rincari online.

«Vi è un altro elemento, che sicuramente penalizza gli amanti dello sport: i prodotti più economici – spiega Federconsumatori – sono quasi subito esauriti, lasciando posto a quelli più costosi, specialmente in riferimento alle attrezzature più impegnative dal punto di vista economico, in primis le cyclettes».

Il confronto dei prezzi è impietoso.

«La differenza – dice Federconsumatori – rivela aumenti del tutto spropositati: a fronte di un rincaro medio del +72% si riscontrano picchi del +163% per un tappetino (il cui costo passa da 8,90 euro a 23,90 Euro), del +119% per 4 elastici da allenamento e del +136% per un kettlebell da 8 kg».

 

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Accessori fitness, confronto costi online. Fonte: Federconsumatori 2020

 

Federconsumatori: segnaleremo all’Antitrust

L’associazione parla di politiche di prezzo spregiudicate da parte dei venditori. «Esistono negozi e catene sportive che effettuano vendite online, ma in questo caso la disponibilità di slot per la consegna è molto limitata», aggiunge.

«Segnaleremo all’Antitrust tali condotte, così come ai responsabili dei portali interessati, che torniamo a ribadire dovrebbero adottare regole più stringenti contro i fenomeni speculativi».

Nel frattempo cosa devono fare i cittadini? Vale sempre la regola di confrontare i prezzi fra diversi portali e negozi online e di comprare solo su quelli che rispettano i requisiti di sicurezza, di verificare l’esistenza di un certificato di sicurezza (indirizzo https e lucchetto nella barra degli indirizzi) per la pagina in cui avvengono le transazioni finanziarie.

Altro fattore importante: fare attenzione ai costi di spedizione, perché capita anche di trovare prodotti a prezzi molto convenienti ma con costi di spedizione davvero proibitivi.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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