tecnologia di consumo

Come è cambiato il modo di vendere e comprato con le tecnologie digitali

Online le vendite sono continuate durante tutto il lockdown, che nel comparto tech ha fatto registrare una crescita a tre cifre. Ora, con la progressiva riapertura scattata dal 4 maggio, si avrà un recupero anche per le  vendite dei negozi fisici. La tecnologia di consumo in fase 2 registra il ritorno alle vendite.

Nella settimana che va dal 4 al 10 maggio si segnala un aumento di vendite del 19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A trainare il settore sono soprattutto pc e tablet ma anche piccoli elettrodomestici come le macchine da caffè e i rasoi. Tutti prodotti che, a ben vedere, sono la risposta alle esigenze di consumo emerse con la pandemia da coronavirus e il lockdown: lavorare da casa in smart working, rimanere connessi, fruire dell’intrattenimento online, dedicare più tempo al benessere fai da te e gustare il caffè fra le pareti domestiche.

 

macchina caffè
Tech, aumentano le vendite di macchine per il caffè

 

Tecnologia di consumo, la ripresa

Con la fine del lockdown gli italiani ritornano a comprare prodotti Tech, anche in negozio. Fra i settori che crescono di più ci sono l’IT, il Piccolo Elettrodomestico e l’Air Treatment. La prima settimana della fase 2 è stata quella col fatturato più alto dall’inizio dell’anno, con un giro d’affari di oltre 179 milioni di euro. A dirlo sono le rilevazioni fatte da GfK sul Retail Panel Weekly.

Il dato è particolarmente significativo, spiegano da GfK, se si considera che questo «è il primo segnale positivo dopo otto settimane di decrescita del mercato: a partire dalla Week 11 infatti (15-21 marzo), la Tecnologia di consumo era sempre rimasta in area negativa. Durante il lockdown hanno sofferto soprattutto le vendite effettuate nei punti vendita, alcuni dei quali erano rimasti chiusi per diverse settimane. Al contrario, il canale online ha fatto registrate crescite a tre cifre».

La tecnologia di consumo in fase 2 riprende a crescere e questo vale per tutto il mercato italiano. Naturalmente con andamenti differenti, perché durante il lockdown e ancora oggi prosegue il boom dell’e-commerce.

Il canale online continua a crescere a ritmi sostenuti (+116% a valore), ma risultano in ripresa anche i negozi tradizionali (-0,9%) che ritornano quasi allo stesso livello dello scorso anno.

 

infografica gfk
Tecnologia di consumo in fase 2. Fonte: GfK 2020

 

Il tech che va più forte

Quali sono i prodotti tech più rilevanti per fatturato?

«Continua il trend positivo del comparto IT e Office, che era cresciuto molto anche durante il lockdown per effetto delle nuove abitudini di Home Working e Digital Learning degli italiani – spiega GfK – Crescono in particolare i PC Portatili (+154%), i PC Desk (+38%) e i Media Tablet (+61%), con performance positive sia online che offline».

Vanno bene i piccoli elettrodomestici e continuano a salire le vendite di Rasoi (+88%), che già erano cresciuti molto durante il lockdown. In netta ripresa anche le Macchine da caffè, che registrano un +13% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Continua a crescere il settore dell’Air Treatment (+88%) trainato dal boom delle vendite dei prodotti per l’Air Cleaning, dispositivi che purificano l’aria di casa eliminano batteri, particelle inquinanti e altre micro-sostanze tossiche. Dopo settimane di calo, segno positivo anche per Frigoriferi (+8,3%) e TV (+4,3%) mentre rispetto allo scorso anno rimane ancora negativo il trend a valore degli Smartphone (-2,8%), di gran lunga il comparto più importante della Tecnologia di consumo, ma in miglioramento rispetto alle settimane precedenti.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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