Covid-19

Test Covid-19, Antitrust dispone l'oscuramento del sito di e-commerce

Dopo le mascherine e i gel per le mani venduti online a prezzi esorbitanti, su internet arriva anche il “Rapid Test COVID-19”, test per l’autodiagnosi del contagio dal nuovo Coronavirus. Sulla vendita di questo prodotto è intervenuta l’Antitrust, che il 22 marzo ha avviato un procedimento istruttorio e, con la collaborazione della Guardia di Finanza, Nucleo Speciale Antitrust, ha disposto in via cautelare l’oscuramento del sito web http://testcoronavirus.shop/.

L’Autorità ha inoltre disposto la sospensione dell’attività di promozione pubblicitaria e commercializzazione del “Rapid Test COVID-19” al prezzo di 24,86 €.

 

Test Covid-19, Antitrust dispone l'oscuramento del sito http://testcoronavirus.shop/it
Test Covid-19, Antitrust dispone l’oscuramento del sito http://testcoronavirus.shop/it

Antitrust: informazioni sul test ambigue e confuse

Il provvedimento di oscuramento e sospensione è motivato dall’esigenza di interrompere la diffusione di una pratica estremamente grave, tale da rendere urgente e indifferibile l’intervento dell’Autorità.

“Il prodotto in questione viene reclamizzato come un dispositivo medico diagnostico destinato ad essere utilizzato a domicilio, da parte di persone non esperte di test diagnostici, al fine di auto-diagnosticare in maniera rapida ed affidabile l’eventuale contagio da COVID-19 – spiega l’Antitrust – In realtà le informazioni fornite dal professionista sull’efficacia del test, sulla sua destinazione di uso e sul suo carattere sperimentale appaiono ambigue, confuse e oscure“.

In particolare le modalità di promozione e vendita del prodotto sono state valutate dall’Autorità come “ingannevoli e aggressive, idonee ad alterare la capacità di valutazione del consumatore, dal momento che il professionista sfrutta l’allarme suscitato dal costante aumento del numero dei soggetti contagiati dal COVID-19 e dal rischio di mortalità conseguente alla contrazione del virus, nonché dalla diffusione di notizie circa le presunte difficoltà di approvvigionamento di “tamponi” da parte delle strutture sanitarie pubbliche”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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