Piani terapeutici, Cittadinanzattiva: si estenda validità fino al termine dello stato di emergenza

Piani terapeutici, Cittadinanzattiva: si estenda validità fino al termine dello stato di emergenza

Farmaci contraffatti venduti online, “cure miracolose”, terapie fai-da-te, DPI (dispositivi di protezione personale) creati in casa, sono alcuni dei pericoli derivanti dalle fake-news che circolano sul web e che hanno dato vita a una vera e propria “caccia al farmaco”.

“Usa la testa: diffida delle “cure miracolose” e dei filmati diffusi sui social e in rete che propongono farmaci per la prevenzione e la cura dell’infezione da nuovo coronavirus”, avverte lIstituto Superiore di Sanità sul decalogo con le indicazioni sull’uso corretto dei farmaci.

L’ISS specifica che al momento “non esiste nessuna profilassi farmacologica per chi ha avuto contatti con soggetti positivi di coronavirus e che le terapie attualmente in studio per i pazienti con COVID-19 possono essere assunte solo dietro prescrizione medica e, nella maggior parte dei casi, solo a livello ospedaliero”.

Per questo motivo avverte i cittadini che “i siti web che vendono farmaci antivirali per la terapia dell’infezione da nuovo coronavirus sono illegali e potrebbero vendere farmaci falsificati e pericolosi per la salute”.

 

Decalogo sull'uso dei farmaci (Fonte Isituto Superiore di Sanità)
Decalogo sull’uso dei farmaci (Fonte: Isituto Superiore di Sanità)

Le 10 informazioni importanti sull’uso dei farmaci

1. In presenza di sintomi, prima di assumere qualsiasi farmaco rivolgiti al tuo medico di medicina generale.
2. Non assumere antivirali o antibiotici se non ti sono stati prescritti dal medico.
3. Non esiste attualmente nessuna profilassi farmacologica per chi ha avuto contatti con soggetti positivi di coronavirus.
4. Le terapie attualmente in studio per i pazienti con COVID-19 possono essere assunte solo dietro prescrizione medica e, nella maggior parte dei casi, solo a livello ospedaliero.
5. Non esiste attualmente un vaccino per prevenire l’infezione.
6. La legge italiana consente di acquistare online SOLO i cosiddetti farmaci da banco, cioè i farmaci che non richiedono la prescrizione medica.
7. Le farmacie online autorizzate devono avere sulle proprie pagine web dedicate alla vendita di medicinali il logo sottostante che reindirizza al sito del Ministero della Salute, sul quale sono riportati i dati della farmacia autorizzata per la vendita a distanza.
8. I siti web che vendono farmaci antivirali per la terapia dell’infezione da nuovo coronavirus sono illegali e potrebbero vendere farmaci falsificati e pericolosi per la salute.
9. Usa la testa: diffida delle “cure miracolose” e dei filmati diffusi sui social e in rete che propongono farmaci per la prevenzione e la cura dell’infezione da nuovo coronavirus.
10. Fidati solo delle informazioni che provengono da fonti ufficiali (AIFA, ISS, Ministero della Salute).

 

Farmaci e fake news
Farmaci e fake news

Farmaci e fake-news, nessuna correlazione tra l’Ibuprofene e il peggioramento del Covid-19

Attualmente non vi sono prove scientifiche che stabiliscano una correlazione tra l’Ibuprofene e il peggioramento del decorso della malattia da COVID-19“, lo afferma L’Agenzia europea del farmaco (EMA) in merito a notizie diffuse soprattutto sui social media, secondo cui gli antinfiammatori non steroidei (FANS), come ad esempio l’Ibuprofene, potrebbero aggravare la malattia da Covid-19.

Pertanto, “non ci sono ragioni per interrompere il trattamento con ibuprofene”, informazione particolarmente importante per i pazienti soggetti a malattie croniche che assumono i FANS.

L’EMA nella sua nota, riportata anche sul sito del Ministero della Salute, raccomanda che in caso di dubbi o incertezze sui farmaci, i pazienti si rivolgano al loro medico o farmacista e non interrompano la consueta terapia senza aver prima consultato un operatore sanitario. Ricorda, inoltre, che “i medicinali devono essere prescritti e utilizzati conformemente alla valutazione clinica, tenendo debitamente conto delle avvertenze e delle altre informazioni presenti nel riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) e nel foglio illustrativo, nonché delle indicazioni fornite dall’OMS e dagli organismi nazionali e internazionali competenti”.

 

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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