Fentanyl: Italia in allarme contro la diffusione del potente oppioide (Foto Pixabay)
Emergenza Fentanyl: Italia in allarme contro la diffusione del potente oppioide
Il fentanyl, un potente oppioide sintetico, è stata recentemente identificata come sostanza da taglio in una dose di eroina sequestrata nella zona di Perugia. L’ISS spiega di cosa si tratta
L’allarme fentanyl scuote l’Italia sollevando preoccupazioni sulla sicurezza pubblica e la salute dei cittadini. La sostanza, un potente oppioide sintetico, è stata recentemente identificata come sostanza da taglio in una dose di eroina sequestrata nella zona di Perugia.
La scoperta ha scatenato una rapida risposta da parte delle autorità, con il Sistema nazionale di allerta rapida per le droghe, coordinato dal Dipartimento per le politiche antidroga (DPA), che ha diffuso un’allerta su scala nazionale. In collaborazione con il sottosegretario Alfredo Mantovano, è stato attivato il Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl, con l’obiettivo di informare e proteggere la popolazione dagli effetti nocivi di questa sostanza (Fonte: Il Sole 24 Ore)
Fentanyl tra consumo e pericolosità, i dati dell’Istituto Superiore di Sanità
Il fentanyl, noto per la sua estrema potenza e pericolosità, è stato identificato come componente di una dose di eroina sequestrata insieme ad altre sostanze come codeina e diazepam.
Si tratta di un oppioide sintetico con proprietà analgesico narcotiche ma è circa 100 volte più potente della morfina, e anche circa 100 volte più tossico: in Italia il Fentanyl viene utilizzato per scopi consentiti e sotto controllo medico come anestetico generale nelle operazioni di chirurgia maggiore e nella terapia palliativa per il dolore terminale oncologico.
Questa combinazione di sostanze potrebbe aumentare notevolmente i rischi per la salute dei consumatori, mettendo in pericolo non solo coloro che fanno uso di droghe, ma anche la sicurezza pubblica nel suo complesso.
I provvedimenti delle autorità
Il Ministero della Salute ha emesso una nota inviata alle Regioni, sollecitando un aumento dell’allerta per il fentanyl al livello 3 dopo l’identificazione nella zona di Perugia (l’allerta di grado 3 si riferisce a sostanze che possono provocare intossicazioni severe o morti). La nota chiede agli assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province Autonome di diffondere le informazioni ai dipartimenti per le dipendenze e ai servizi pubblici per le dipendenze (SerD) delle Asl e alle Comunità terapeutiche per informare le persone che fanno uso di sostanze dei gravi rischi per la salute.
L’azione coordinata del sistema nazionale di allerta rapida per le droghe, insieme alla mobilitazione del Ministero della Salute e delle autorità locali, è fondamentale per contrastare la diffusione del fentanyl e proteggere la salute pubblica. Tuttavia, l’efficacia di tali misure dipenderà dalla loro attuazione tempestiva e dall’impegno delle istituzioni a monitorare e rispondere ai rischi derivanti dall’uso di questa sostanza.
Inoltre, la magistratura di Perugia ha avviato un’indagine sull’uso del fentanyl come sostanza da taglio nell’eroina sequestrata, aprendo un fascicolo a carico di ignoti. L’ipotesi di reato di spaccio di stupefacenti è al centro delle indagini, con l’obiettivo di individuare e contrastare le attività criminali legate alla distribuzione di sostanze stupefacenti potenzialmente letali come il fentanyl.

