La vaccinazione antinfluenzale sia estesa ai bimbi da 0 a 6 anni. Questa la richiesta che i medici della FIMP, Federazione italiana medici pediatri, rivolgono alle istituzioni sanitarie e politiche. I pediatri partono dai dati del picco epidemico dell’influenza e sottolineano la necessità di estendere la vaccinazione antinfluenzale ai bambini in età pre-scolare.

“E’ necessario modificare la strategia adottata dall’Italia contro l’influenza stagionale. Come prima cosa, i bambini sani nella fascia di età dai sei mesi a sei anni, devono essere considerati come una categoria a rischio che ha bisogno della vaccinazione”: questa la proposta avanzata oggi dalla FIMP. Secondo i dati ufficiali definitivi il picco epidemico dell’ultima influenza stagionale è stato il più elevato degli ultimi 15 anni. In totale ha causato 160 morti, di cui 2 donne in gravidanza, e 744 casi gravi. “L’influenza continua a essere considerata come una malattia banale ma in realtà può essere molto pericolosa e causare complicanze anche gravi – afferma il dott. Paolo Biasci, presidente Nazionale FIMP -. Inoltre un bimbo con meno di 5 anni corre 10 volte di più il rischio di ammalarsi rispetto ad un anziano. Se non viene immunizzato può trasformarsi in un “untore” e diffondere il virus tra l’intera popolazione. Quindi bisogna cambiare il piano vaccinale italiano ed estenderlo ai giovanissimi se vogliamo ridurre i contagi e anche il numero dei decessi. E’ una strategia vincente che è già stata sperimentata con successo in altri Paesi “.

 

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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