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Quinta giornata nazionale della salute della donna

Oggi ricorre la Quinta Giornata nazionale della Salute della donna, istituita nel 2015 e promossa dal Ministero della Salute insieme insieme alla Fondazione Atena Onlus. Una giornata che ogni anno viene dedicata a manifestazioni ed incontri per approfondire tematiche legate alla salute femminile e per offrire consulenze mediche e screening gratuiti.

Quest’anno, per via della pandemia da Covid-19 in atto, tutte le iniziative di sensibilizzazione e prevenzione organizzate dalle principali istituzioni, associazioni e società scientifiche che si occupano di promozione della salute della donna saranno rinviate a settembre. Ma le attività non si fermano.

“Il mio ringraziamento speciale oggi va a quelle donne che, in prima linea, affrontano con determinazione e dedizione l’emergenza sanitaria da Covid-19 – afferma la Sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa – Questi giorni non ci devono far dimenticare che la sanità è gestita per oltre il 70% dalle donne in maniera capillare. Accanto ai Direttori generali degli ospedali ci sono infatti tante professionalità femminili che si occupano a 360 gradi della salute dei degenti: dai medici alle infermiere, alle ostetriche, alle altre operatrici sanitarie.”

Attivo un numero verde per rispondere ai quesiti delle donne

Grazie a AIDM (Associazione Italiana Donne Medico) e FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane) è stato attivato il Numero Verde gratuito 800189441. Cento dottoresse saranno operative per rispondere a tutte le donne che dovessero aver bisogno di una consulenza, anche rispetto a dubbi legati al Covid-19.

 

5^ Giornata nazionale della salute della donna
5^ Giornata nazionale della salute della donna

Nuove infografiche informative

Tra le nuove iniziative il Ministero della Salute ha previsto la pubblicazione periodica sul proprio portale di numerose infografiche che approfondiscono diverse tematiche, tra cui “le donne e il Coronavirus”, con i dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità su incidenza, età e sintomi tra gli operatori donne. Troveranno spazio anche approfondimenti su argomenti come la menopausa, l’osteoporosi, il percorso nascita ma anche la violenza domiciliare e la depressione, con dati ed una sessione dedicata a chi rivolgersi. Il sito sarà inoltre arricchito da video testimonianze di donne impegnate quotidianamente nella lotta al Covid-19.

“La Fondazione Atena Onlus, che da sempre si occupa di ricerca nel campo delle neuroscienze, promuove anche la cultura di una corretta informazione e prevenzione sanitaria, perché entrambe possono contribuire ad intercettare in tempo le patologie prima che diventi difficile combatterle – spiega Carla Vittoria Maira, Vice Presidente Fondazione Atena Onlus – Siamo convinti che sia giusto rimandare a settembre questo appuntamento così importante per non abbassare la guardia sul fronte della prevenzione e della cura delle principali patologie della donna”.

Prevenzione e contrasto della violenza di genere

Con l’obiettivo di acquisire conoscenze e competenze tecnico-scientifiche e comunicativo-relazionali indispensabili per individuare, diagnosticare e gestire la violenza di genere, il Ministero della Salute ha predisposto un percorso formativo a distanza (FAD) dal titolo “Prevenzione e contrasto della violenza di genere attraverso l’attivazione delle reti territoriali”.

Il Corso FAD, avviato insieme al Servizio Formazione dell’Istituto Superiore di Sanità il 29 gennaio, sarà fruibile fino al 29 luglio 2020 e impegnerà circa 640 Pronto Soccorso collocati nelle Regioni e nelle Province Autonome. In particolare il corso coinvolgerà 20.000 operatori sociosanitari che lavorano nel PS o che vi collaborano strettamente.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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