Manifesto per l’energia del futuro: al via gli incontri su liberalizzazione
Un mercato energetico aperto e liberalizzato, sostenibile e vicino alle esigenze dei consumatori, che abbia come principi di riferimento il risparmio, la sostenibilità, l’innovazione e il “nessuno escluso”: con questo obiettivo è nato qualche tempo fa il Manifesto per l’energia del futuro, che mette insieme un gruppo di associazioni di consumatori e di aziende del settore energetico (Edison, Engie, Sorgenia, E-On e Illumia). Il Manifesto avvia oggi un ciclo di incontri rivolti alle associazioni dei consumatori per parlare delle opportunità legate alla liberalizzazione del mercato dell’energia.
Gli incontri toccheranno dieci città italiane tra cui Bologna, Milano, Torino, Napoli, Palermo e Roma. “Associazioni di consumatori e aziende del settore energetico spiegheranno i temi legati al completamento dell’apertura del mercato dell’energia, le opportunità e servizi innovativi del libero mercato che risponderanno alle nuove esigenze dei consumatori, con una particolare attenzione per coloro che ne hanno più bisogno”, spiega una nota stampa congiunta.
Il percorso del Manifesto partirà oggi da Bologna e si articolerà in un ciclo di incontri che toccherà le principali città italiane. Durante la giornata, associazioni di consumatori e aziende del Manifesto parleranno del completamento della liberalizzazione del mercato dell’energia, con l’eliminazione del prezzo di tutela prevista per il prossimo luglio 2019. Si parlerà di come assicurare ai consumatori maggior trasparenza, prezzi più competitivi e servizi digitali più efficienti costruiti attorno alle reali esigenze dei consumatori, oltre al rafforzamento degli strumenti di tutela in un mercato pienamente competitivo.
“Il Manifesto per l’energia del futuro” è nato nel 2015 dalla volontà di “contribuire a valorizzare le potenzialità connesse alla completa liberalizzazione del mercato attraverso un’esperienza innovativa e unica di lavoro condiviso da parte di aziende e associazioni di consumatori”. L’iniziativa, promossa da Edison, E.ON, ENGIE, Illumia e Sorgenia insieme alle associazioni di consumatori Adiconsum, Altroconsumo, Cittadinanzattiva, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la Difesa dei Consumatori e Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi, “ha portato un contributo concreto alla condivisione di proposte da presentare alle istituzioni in vista dell’eliminazione della maggior tutela, chiedendo un mercato energetico più aperto e vicino alle reali esigenze dei consumatori”.

