M'illumino di meno

M'illumino di meno, la giornata per gli stili di vita sostenibili

Tutto pronto per l’edizione 2020 dell’iniziativa per il risparmio energetico “M’illumino di meno”, prevista per domani 6 marzo. Quest’anno, la Giornata che promuove stili di vita più sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 sarà dedicata ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi.

La storia di M’illumino di Meno

Dall’inizio di M’illumino di Meno il mondo è cambiato. L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. Ma spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità resta un’iniziativa concreta, non solo simbolica, e molto partecipata.

Si spengono sempre le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo d’Italia -Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini. Si sono spenti per M’illumino di Meno la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.

 

M'Illumino di meno 2020
M’Illumino di meno 2020

Alberi contro il riscaldamento globale

Gli alberi sono macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatico. L’invito di Caterpillar è quindi quello piantare un albero, perché gli alberi si nutrono di anidride carbonica e ridurre la principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell’innalzamento delle temperature.

La riforestazione può essere un valido strumento per fare qualcosa di concreto per il pianeta subito.

Caterpillar invita Comuni, scuole, aziende, associazioni e privati a piantare un tiglio, un platano, una quercia, un ontano o un faggio. Si possono sfruttare anche spazi più piccoli per fare delle città un giardino “mangia CO2”: il balcone di case, il davanzale della finestra possono ospitare gerani, rosmarino, salvia, basilico, timo, violette e, perché no, anche erba gatta.

Sono decine i Comuni e le aziende che stanno piantando alberi: 3 milioni di alberi a Milano entro il 2030; 60 milioni di alberi, uno per ogni italiano da parte della Comunità Laudato si’; alberi intorno alle chiese nella diocesi Ambrosiana; piantano alberi le aziende che credono nella green economy; 350 milioni di alberi in un giorno solo l’Etiopia.

L’obbiettivo è quello di creare un filare verde di 500.000 alberi che colleghi simbolicamente Pino Torinese ad Alberobello.

Inoltre nell’anno in cui M’illumino di Meno precede i festeggiamenti dell’8 marzo Festa della Donna, Caterpillar lancia la “Super Mission”: far arrivare il messaggio di M’Illumino di Meno a due figure femminili che in questo momento rappresentano a livello globale l’impegno per la salvaguardia del pianeta: Greta Thunberg e Jane Fonda.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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