Energia elettrica e gas, Antitrust avvia istruttoria verso tredici società

Energia elettrica e gas, Antitrust avvia istruttoria verso tredici società

L’autunno porta la stangata sulle bollette. Da domani più 15,6% per l’elettricità e più 11,4% per il gas

Con la ripresa dell’economia e dei consumi arriva l’aumento per le bollette di energia elettrica e gas. L’Arera aggiorna le condizioni di tutela per il quarto trimestre dell’anno: più 15,6% per l’elettricità e più 11,4% per il gas. Ma i consumatori risparmierebbero ancora 207 euro l’anno.

Con l’autunno arriva la stangata sulle bollette di luce e gas. Dopo i ribassi dei mesi passati, la ripresa delle attività produttive e dei consumi porta con sé un deciso rialzo per le bollette dell’energia: più 15,6% per l’elettricità e più 11,4% per il gas.

Un “rimbalzo”, lo chiama l’Autorità per l’energia, reti e ambiente che ha diffuso l’aggiornamento delle condizioni di tutela per il IV Trimestre 2020. Una stangata per le associazioni dei consumatori.

Bollette al rialzo con la ripresa di economia e consumi

L’Arera spiega il rialzo delle bollette con la ripresa economica post lockdown. Dopo il calo si torna a salire più o meno verso i livelli pre-Covid.

«Dopo i forti ribassi del secondo trimestre 2020 (-18,3% l’elettricità e -13,5% il gas), continuati anche nel terzo trimestre per il gas (-6,7%), con un leggero rialzo per l’elettricità (+3,3%), con il rafforzamento della ripresa delle attività economiche e dei consumi arriva il ‘rimbalzo’ per i prezzi dell’energia che tornano su livelli vicini a quelli pre-Covid – dice l’Autorità nel suo aggiornamento – Per la famiglia tipo in tutela la forte crescita delle quotazioni nei mercati all’ingrosso porta ad un rialzo per la bolletta dell’elettricità del +15,6% e per la bolletta gas del +11,4%, dato quest’ultimo legato anche alla consueta stagionalità con la relativa crescita della domanda».

 

Bollette luce e gas

 

La bolletta energia e gas per la famiglia tipo

Per Arera il bilancio complessivo è ancora a favore dei consumatori perché, al lordo delle tasse, nel 2020 la famiglia tipo avrà un risparmio complessivo di 207 euro l’anno rispetto al 2019.

Secondo l’aggiornamento dell’Autorità, infatti, per l’elettricità la spesa nel 2020 per la famiglia tipo (con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW) sarà di 485 euro, meno 13,2% rispetto al 2019. Questo significa che la bolletta consentirà un risparmio di circa 74 euro l’anno.

La spesa per la bolletta del gas (per consumi 1.400 metri cubi annui) sarà di circa 975 euro, meno 12% sul 2019, corrispondente a un risparmio di circa 133 euro l’anno.

«Il sistema energetico sta gradualmente riprendendo le posizioni che aveva prima dell’emergenza Covid – spiega il presidente di Arera, Stefano Besseghini – Con la ripresa delle attività produttive e il conseguente aumento della domanda di energia, si sta verificando il prevedibile rialzo dei prezzi in tutta Europa. Il quadro generale verrà influenzato, nei prossimi mesi, anche dalle scelte che accompagneranno il Recovery Fund, in particolare per il sostegno alle fonti rinnovabili future, che oggi ricadrebbe sulla bolletta».

Bollette e prezzi di riferimento

La ripresa insomma porta con sé l’aumento delle bollette per luce e gas. Dal 1° ottobre 2020, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 19,20 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. L’aumento della bolletta nell’energia elettrica è legato esclusivamente al rialzo della componente materia energia.

Sempre da ottobre il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 67,08 centesimi di euro per metro cubo. L’andamento dipende dall’aumento della materia prima, legato alle quotazioni attese nei mercati all’ingrosso, in parte controbilanciato da una diminuzione delle componenti perequative delle tariffe regolate di trasporto e gestione del contatore.

«Dopo il crollo dei prezzi registrato nei mercati energetici all’ingrosso nella fase più acuta dell’emergenza Covid, la ripresa dei consumi di energia, che conferma la ripartenza dell’economia in Italia e in Europa, ha quindi portato ad un graduale rialzo delle quotazioni. L’effetto complessivo – spiega ancora Arera –  risulta particolarmente marcato nei mercati del gas naturale e della CO2 e si è riflesso, conseguentemente, anche nel mercato elettrico».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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