L’energia della sostenibilità, la guida Edison per consumatori responsabili

L’energia della sostenibilità per fare scelte sostenibili in casa, al lavoro, sul territorio. E quindi per avere comportamenti di consumo più consapevoli, nell’energia e non solo. “L’energia della sostenibilità. Insieme per migliorare il pianeta” è la Guida Pocket realizzata da Edison in collaborazione con Altroconsumo e raccoglie consigli per affrontare in modo sostenibile la vita di tutti i giorni, a partire dalle abitudini e dalle scelte quotidiane, sia a casa che al lavoro.

Si compone di quattro sezioni: “Per il clima”  “Per le persone” “Per le piccole e medie imprese” e “Per il territorio”. Fare educazione ai consumatori vuol dire dunque, dice l’azienda, collaborare per unire le competenze e diffonderle.

Sostenibilità, energia e consumatori

Nella guida si parla di sostenibilità ed energia per arrivare a consigli sui comportamenti quotidiani.

«Il concetto di sostenibilità – così si apre la guida – si basa sull’idea di uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. La sostenibilità è spesso raccontata in un contesto ambientale e include l’assicurarsi che i consumi umani non esauriscano le risorse naturali, che i sistemi ecologici rimangano in equilibrio e che la vita sulla Terra rimanga diversificata. Ma la sostenibilità riguarda anche le questioni economiche e sociali».

La guida vuole dunque aiutare ad affrontare in modo sostenibile la vita di tutti i giorni, a partire dalle abitudini e dalle scelte quotidiane, sia a casa che al lavoro.

 

L’energia della sostenibilità, la guida Edison per consumatori responsabili

 

Per il clima, risparmio energetico in casa

Una sezione è ad esempio dedicata al clima.

«La lotta al cambiamento climatico non passa solo attraverso decisioni sulla gestione dell’energia che devono essere prese a livello nazionale o globale, ma anche dalla comprensione dell’impatto ambientale che hanno le nostre azioni quotidiane. Imparare quali sono le buone abitudini da mettere in pratica ci fa essere degli utenti più consapevoli e ci può permettere anche di risparmiare».

Si parla in questa sezione di abitazioni, dispositivi elettronici, batterie e mobilità.

Nelle abitazioni i consumi energetici sono legati in particolare all’illuminazione, alla climatizzazione degli ambienti e all’uso di elettrodomestici e device. Come evitare sprechi di energia e risparmiare? Ci sono accorgimenti che possono aiutare e la guida li riporta nel dettaglio. Fra questi, una serie di comportamenti che prevedono di gestire bene la temperatura in casa e di usare lampadine a LED, che permettono di risparmiare fino a 29 kWh all’anno rispetto a una lampadina fluorescente.

Elettrodomestici ed elettronica, qualche consiglio

A questo si accompagna l’uso corretto degli elettrodomestici. Quanto consumano?

La lavatrice ad esempio consuma principalmente nella fase di riscaldamento iniziale dell’acqua, con picchi di 1,5-2,3 kW. Se si lava a freddo, invece, il momento che richiede più potenza è la parte della centrifuga. Il forno elettrico consuma soprattutto nella fase di riscaldamento, arrivando a circa 3 kW.

Le possibilità di risparmiare energia ci sono.

Se si usa la lavatrice solo a pieno carico e con programma a bassa temperatura (30 °C), si risparmiano circa 35 kWh annui pari a 18 € all’anno in bolletta. Usare la lavastoviglie solo a pieno carico con il programma ECO porta a risparmiare circa 60 kWh, pari a circa 30 € all’anno. Usare meno l’asciugatrice, passando da 4 a 2 utilizzi settimanali, permette di risparmiare circa 70 kWh, pari a circa 35 € in bolletta. Quando si usa il forno, la scelta della cottura in modalità ventilata cuoce in maniera più uniforme le pietanze e riduce di un terzo i tempi di cottura rispetto alla funzione statica.

E i numeri dell’elettronica? Anche qui interessante è conoscere qual è il consumo di energia. Il consumo medio in Europa degli apparecchi in stand-by, evidenzia la guida Edison, è di circa 305 kWh per abitazione ogni anno, l’equivalente dell’11% del consumo complessivo di elettricità di una casa. E secondo l’International Energy Agency, entro il 2030 il 15% dei consumi elettrici in Europa sarà dovuto alle funzionalità di stand-by degli apparecchi. Da qui la necessità del risparmio energetico. Che significa in concreto staccare dalla presa di corrente gli apparecchi che non si usano; abilitare le funzioni di risparmio energetico che mettono in standby o spengono il computer inattivo (il consumo può scendere di oltre il 30%); acquistare prodotti nella classe energetica massima A e con certificazioni “energystar”.

PDF: La guida “L’energia della sostenibilità. Insieme per migliorare il pianeta


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