Pagamenti attraverso Pos, dal 30 giugno multe a chi li rifiuta (fonte foto: pexels-pixabay)

Dal 30 giugno multe in arrivo per chi non accetterà pagamenti con carta. Scatteranno infatti le sanzioni per commercianti, artigiani e professionisti che non permetteranno ai clienti i pagamenti attraverso Pos, con bancomat o carta di credito. Il 30 giugno partiranno infatti le nuove regole che prevedono non più l’obbligo di accettare i pagamenti elettronici (che in effetti c’era già) ma anche la sanzione. L’ultimo decreto Pnrr ha infatti anticipato di sei mesi l’entrata in vigore delle multe (più volte previste ma sempre rimandate), che originariamente era prevista dal 1° gennaio 2023 e che è stata anticipata al 30 giugno 2022.

Pagamenti attraverso Pos, scattano le multe per chi rifiuta

E così il 30 giugno, come da Decreto legge 36 del 30 aprile 2022 del Consiglio dei ministri (Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR), entreranno in vigore con 6 mesi di anticipo le disposizioni che, in caso di mancata accettazione da parte di esercizi commerciali, imprese e professionisti dei pagamenti con bancomat e carte di credito, prevedono una sanzione amministrativa di 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento.

Spiega il Codacons: «Ad esempio, in caso di rifiuto di un pagamento di 100 euro tramite il Pos, il commerciante andrebbe incontro ad una sanzione da 34 euro (30 euro di ammenda fissa e 4 euro per quella variabile)».

La novità riguarderà molte figure professionali: artigiani, ristoranti e baristi, negozianti, ambulanti, professionisti quali notai, avvocati, ingegneri, geometri, commercialisti, medici, consulenti del lavoro e dentisti.

Come spiega il Sole 24 ore, «la sanzione non si applica «nei casi di oggettiva impossibilità tecnica» a ricevere pagamenti con carta via Pos. Sarà importante chiarire bene di quali ipotesi si tratta: ad esempio, effettivi problemi di connettività temporanea o malfunzionamenti tecnici dell’apparecchio».

 

pagamenti elettronici pos
Pagamenti con carta, sanzioni slittano al 2023

 

Consumatori: attenzione agli escamotage

Proprio su questo aspetto si concentra ad esempio il Codacons, che spiega come la battaglia per le sanzioni contro chi rifiuta i pagamenti con carta sia di lunga data. E sottolinea l’esistenza di possibili “escamotage” per evitare le sanzioni. Spiega il presidente dell’associazione Carlo Rienzi: «Già a partire dal 2014, grazie al decreto legge numero 179/2012 del Governo Monti, era stato introdotto in Italia l’obbligo per negozianti e professionisti di accettare i pagamenti con Pos, misura poi confermata ed estesa a partire dall’1 luglio 2020 dal decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio (n. 124/2019). Nessuna delle due norme, tuttavia, aveva introdotto sanzioni per gli esercenti che rifiutavano pagamenti con carte e bancomat. Questo ha portato ad una situazione paradossale in cui ancora oggi numerosi negozianti in tutta Italia, pur possedendo il Pos, impediscono ai clienti di pagare con moneta elettronica, consapevoli che non andranno incontro ad alcuna multa».

Le sanzioni potrebbero ancora essere aggirate, dicono i consumatori.

«Le disposizioni, infatti, escludono l’obbligo di pagamento con il Pos in caso di oggettiva impossibilità tecnica: il commerciante che dichiara di avere il Pos fuoriuso (per un guasto tecnico o quando il terminale non ha linea) non è passibile di sanzione – dice l’associazione – Non solo. Per essere in regola con la nuova norma, esercenti e professionisti potrebbero limitarsi ad accettare anche un unico circuito e una sola tipologia di carta di debito (per esempio il bancomat) e una sola di credito, restringendo così il diritto degli utenti a pagare con Pos», dice il Codacons.

L’Unione Nazionale Consumatori annuncia che vigilerà sulla corretta applicazione dell’obbligo di accettare pagamenti attraverso Pos. Dice il presidente dell’associazione Massimiliano Dona: «Dopo diversi tentativi miseramente falliti, finalmente entrano in vigore le sanzioni, 30 euro più il 4% della transazione rifiutata e questo servirà a scoraggiare i comportamenti scorretti, come quando ci richiedono un minimo di spesa per l’uso della carta o maggiorazioni dei costi per compensare i costi di utilizzo del Pos».


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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