ChatGPT, Garante Privacy: OpenAI collabora con l’Autorità con impegni a tutela degli utenti (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)

OpenAI collabora col Garante Privacy italiano con una serie di impegni per tutelare gli utenti italiani di ChatGPT, il noto software intelligenza artificiale relazionale in grado di simulare ed elaborare le conversazioni umane.

OpenAI, la società che ha sviluppato e gestisce la piattaforma, si è impegnata a rafforzare la trasparenza nell’uso dei dati personali e i meccanismi per l’esercizio dei diritti e le garanzie per i minori. È quanto informa una nota stampa del Garante Privacy, che ieri sera ha incontrato in videoconferenza i responsabili di OpenAI. L’Autorità italiana nei giorni scorsi aveva disposto la limitazione provvisoria del trattamento dei dati degli utenti italiani e aperto un’istruttoria su ChatGPT.

Incontro fra il Garante e OpenAI

L’incontro fra Garante Privacy e OpenAI si è svolto in video conferenza ieri sera. In apertura vi ha preso parte anche Sam Altman, CEO di OpenAI. All’incontro, spiega la nota, erano presenti, oltre al Collegio del Garante (Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia, Guido Scorza), Che Chang, Deputy General Counsel della società statunitense, Anna Makanju, responsabile Public Policy e Ashley Pantuliano, Associate General Counsel.

“OpenAI, pur ribadendo di essere convinta di rispettare le norme in tema di protezione dei dati personali, ha tuttavia confermato la volontà di collaborare con l’Autorità italiana con l’obiettivo di arrivare ad una positiva soluzione delle criticità rilevate dal Garante riguardo a ChatGPT”, informa il Garante.

L’Autorità da parte sua ha sottolineato come non vi sia “alcuna intenzione di porre un freno allo sviluppo dell’AI e dell’innovazione tecnologica” e ha ribadito l’importanza del rispetto delle norme poste a tutela dei dai personali dei cittadini italiani ed europei.

“OpenAI si è impegnata a rafforzare la trasparenza nell’uso dei dati personali degli interessati, i meccanismi esistenti per l’esercizio dei diritti e le garanzie per i minori e ad inviare al Garante entro oggi un documento che indichi le misure che rispondano alle richieste dell’Autorità”.

Il Garante si riserva di valutare le misure proposte dalla società, anche riguardo al provvedimento adottato nei confronti di OpenAI.


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