Un europeo su due cerca informazioni sanitarie online
Chiedilo a dr Google. Eurostat: un europeo su due cerca informazioni sanitarie online
Il 55% degli europei fra i 16 e i 74 anni cerca informazioni sanitarie online: malattie, alimentazione, ferite, modi per migliorare la salute. L’11% dei cittadini ha avuto accesso alla propria cartella clinica online
Un europeo su due cerca informazioni sanitarie online. Il dr Google e i suoi simili colpiscono ancora. La tendenza a cercare informazioni sanitarie online accumuna ormai la metà dei cittadini europei, che vanno sul web per saperne di più su temi quali malattie, ferite, alimentazione, modi per migliorare lo stato di salute e simili.
In una recente indagine 2020 sull’uso delle tlc, fatta da Eurostat e relativa ai tre mesi precedenti, emerge che il 55% dei cittadini europei di età compresa dai 16 ai 74 anni ha cercato informazioni sanitarie online.
È una tendenza in aumento negli anni. Sale del 2% rispetto all’anno precedente, quando era il 53%. E del 21% rispetto alla rilevazione del 2010, quando i cittadini europei che dichiaravano di cercare informazioni sanitarie online erano il 34%.
Inoltre, prosegue Eurostat, il 20% dei cittadini dell’UE ha riferito di aver fissato un appuntamento con un professionista su Internet. Sono di meno, il 13%, coloro che hanno avuto accesso ad altri servizi sanitari attraverso un sito web o un’app invece di visitare l’ospedale o andare di persona da un medico. L’11% dei cittadini ha avuto accesso alla propria cartella clinica online.

Informazioni sanitarie online, le cerca il 35% dei cittadini in Italia
Come per molti altri comportamenti, anche la ricerca di informazioni sanitarie online risente di forti differenze nazionali.
È una tendenza più diffusa in Finlandia e nei Paesi Bassi, meno popolare in Romania e in Bulgaria. Sembra anche meno popolare in Italia, dove a cercare informazioni sanitarie online è il 35% della popolazione. Anche se il dato potrebbe variare, considerato che per l’Italia questa percentuale si basa su dati del 2019.
La percentuale di persone che cercano informazioni sanitarie online per scopi privati varia quindi nei diversi Stati membri dell’Ue. Nel 2020, la percentuale più alta è stata registrata in Finlandia, dove il 77% delle persone di età compresa tra 16 e 74 anni ha cercato online argomenti relativi alla salute negli ultimi tre mesi. A seguire ci sono Paesi Bassi (76%), Danimarca (72% ) e Germania (70%).
Al contrario, le percentuali più basse ci sono in Romania (28%), Bulgaria (29%), Italia (35% con dati 2019) e Polonia (43%).

