Europei, nel menu pizza e birra e il salutismo va in pausa
Gli Europei mettono in pausa il salutismo. In tavola vincono pizza, birra, gelati e street food
Gli Europei mettono in pausa il salutismo, la dieta e l’attenzione a zuccheri e grassi. Nell’abbinata calcio & cibo vincono bollicine e street food, pizza e birra, patatine e gelati, bevande gassate e vino
Gli Europei mettono in pausa la dieta, il salutismo e l’attenzione a zuccheri e grassi. Almeno per una volta, almeno davanti agli Azzurri. Non è certo l’alimentazione la prima preoccupazione degli italiani che si apprestano a guardare la finale dell’Italia con l’Inghilterra. E di sicuro dieta, salutismo e quant’altro saranno in pausa. Gli italiani si ciberanno di pizza e patatine, popcorn e gelati, birra e spritz. Qualcuno oserà forse una tavola più internazionale. Ma è quasi certo che non ci saranno salutari insalate.

Cibo e calcio, salutismo in pausa per gli Europei
È una facile previsione, quella che riguarda l’abbinata cibo & calcio, se si guarda all’indagine fatta qualche tempo fa da italiani.coop proprio in occasione degli Europei.
La domanda è semplice: cosa mangi e bevi durante gli Europei di calcio? Le possibili risposte sono diverse e quella non detta è quella più vera: sulla tavola, davanti alla partita della Nazionale e delle altre squadre, non c’è posto per la dieta, l’attenzione a zuccheri e sale, il salutismo che raccoglie adepti fra i consumatori quando fanno la spesa (fra attenzione alla sostenibilità, al bio e alla linea da recuperare in vista della spiaggia).
Gli europei sono anche il primo segno di un ritorno alla normalità, anche se la pandemia si fa sentire e le partite vengono seguite soprattutto da casa e in famiglia. E in questa dimensione non c’è spazio per il salutismo. Il cibo delle partite di calcio è quello che piace e che fa gola. Pizza e birra, gelati e snack, street food e bollicine (e per fortuna, dice il goloso).
Street food e bevande gassate
Nell’indagine fatta da italiani.coop in collaborazione con Nomisma tra il 17 e il 25 giugno, su un campione rappresentativo della popolazione (1000 persone 18-65 anni), emerge che street food e bevande gassate la fanno da padrona per il pubblico dei match di calcio.
«Pizza e patatine o pop corn sono la scelta di oltre metà dei circa 30 milioni di italiani che sono intenzionati a seguire le partite (66% la prima e 48% i secondi) – dice l’indagine – Poi ci sono gli appassionati di gelato (47%), hamburger o panini (34%) o in alternativa stuzzichini come per esempio i pistacchi, noccioline e salatini (34%). Il tutto accompagnato da birra (67%) o bevande gassate (54%)».
Se il salutismo va in pausa con la dieta, ci sono delle differenze a seconda dell’età dei tifosi.
«I più giovani (young Millennials e gen X) portano in tavola piatti esotici come kebab (28%) sushi (23%) e poké (20%) o per esempio si affidano a uno spritz (per young millennials e gen X al 37%)».
Nella top 5 dei cibi che accompagnano gli Europei ci sono nell’ordine pizza (66%), patatine fritte e pop corn (48%), gelato (47%), pistacchi noccioline e salatini (34%) e hamburger o panini (34%).
Nella top 5 delle bibite ci sono birra (67%), bevande gassate come cola e aranciata (54%), vino (34%), spritz (27%), estratti e succhi di frutta (25%).

