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Regali di Natale, come si cambia

I consumi di Natale cambiano. Quest’anno la spesa complessiva per i regali diminuisce del 18%. Cambia un po’ anche la tipologia dei regali di Natale: generi alimentari e giocattoli sono sempre ai primi posti ma rispetto allo scorso anno acquistano punti e posizioni regali quali gli abbonamenti a piattaforme streaming e i buoni regali digitali. Doni che si possono fare online senza rischiare troppe file ai negozi, come si è visto nell’ultimo fine settimana.

Le tredicesime non alimenteranno più di tanto i consumi di Natale: oltre il 27% verrà destinata a risparmio e altrettanta in spese per casa e famiglia, senza contare la quota (quasi il 13%) che andrà per tasse e bollette.

Impatto Covid e consumi di Natale

I consumi di Natale in pandemia, i regali e non solo, sono oggetto di una recente indagine di Confcommercio.

«Il pesantissimo impatto del Covid sul reddito familiare ha segnato profondamente le attitudini d’acquisto degli italiani», dice Confcommercio.

L’incertezza, la crisi, l’emergenza sanitaria hanno avuto un impatto sull’abitudine di iniziare a far regali a fine novembre. Gli acquisti si sono spostati nella prima metà di dicembre mentre quelli anticipati al periodo del Black Friday, quindi a fine novembre, sono calati dal 26% dello scorso anno al 20% di quest’anno.

 

 

destinazione tredicesime confcommercio
Destinazione tredicesime 2020. Fonte: Confcommercio dicembre 2020

 

Le tredicesime non vanno in consumi di Natale

Rispetto allo scorso anno, aumenta di quasi il 7% la quota di tredicesime che verrà destinata a risparmio. Aumenta anche quella che verrà usata per spese di casa e famiglia mentre crolla (è naturale) la quota che verrà destinata ai viaggi. Più o meno stabile la percentuale di tredicesime che verrà usata per fare regali di Natale (il calo è di mezzo punto) e per acquisti personali.

«Tra coloro che percepiscono la tredicesima (il 71,4% dei consumatori) – scrive Confcommercio – il 27,3% la metterà da parte sotto forma di risparmio, il 27,1% la utilizzerà per le spese per la casa e la famiglia, mentre il 17,3% la utilizzerà per acquistare i regali di Natale e il 12,9% ci pagherà tasse e bollette».

Quanto si spenderà per i regali di Natale?

Quest’anno per i regali si spenderanno complessivamente 7,3 miliardi, in calo del 18% rispetto allo scorso anno (8,9 miliardi). Sono circa 164 euro a persona per i regali, una cifra di poco inferiore ai 169 euro di Natale 2019. ù

Il valore degli acquisti diminuirà perché si contra un po’ il budget destinati ai regali: oltre il 94% dei consumatori spenderà meno di 300 euro, cala del 31% la quota di quanti sono disposti a spendere una cifra superiore.

 

regali di natale confcommercio
Regali di Natale, Fonte: Confcommercio 2020

 

I regali che verranno: più streaming e carte regalo digitali

Nella top ten dei regali di Natale ci sono due classici: alimentari e giocattoli, anche se in leggero calo rispetto allo scorso anno. Le nuove abitudini di acquisto fanno però registrare un aumento delle persone che faranno regali “digitali”: abbonamenti a piattaforme streaming, buoni digitali, film dvd e musica digitali.

I generi alimentari, dice Confcommercio, si confermano anche per il 2020 la tipologia di regalo più diffusa. Il 68% dei consumatori dice che farà un regalo di questo tipo. Seguono i giocattoli: il 51,2% regalerà giochi per bambini.

Fra i regali molto scelti anche libri ed ebook (47,2%), abbigliamento (45%) e prodotti per la cura della persona (36%). Altri regali invece sono in calo, ed è un andamento naturale: non si può viaggiare, non ci sono spettacoli e concerti, quindi quella spesa è in discesa libera.

«Tra i prodotti acquistati che registrano un forte calo, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, spiccano soprattutto i biglietti per spettacoli e concerti (-25,9%) e i trattamenti di bellezza e massaggi presso le Spa (-25%); anche i viaggi, con un calo di quasi il 5%, risultano penalizzati dall’attuale situazione – dice Confcommercio – Sul versante opposto, spicca l’aumento dei regali “digitali” che possono essere acquistati senza doversi recare presso i negozi fisici: in particolare, abbonamenti a piattaforme streaming (Netflix, Amazon, etc.) +10,5% e buoni regalo per acquistare online (+7,2%)».


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