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Parchi acquatici, si riparte

Parchi acquatici, si riparte. Dal 15 giugno è via libera anche per parchi acquatici, faunistici e parchi divertimento, un totale di 230 strutture in tutta Italia pronte ad accogliere famiglie e turisti alla ricerca di relax e di giornate all’aperto. Le previsioni per il settore parlano di un aumento di prenotazioni, le regole ci sono, le strutture sono spesso all’aperto quindi permettono di rispettare il distanziamento.

Detto questo, quanto si spende per una giornata in un parco acquatico? Non si tratta di una spesa di piccolo conto. Federconsumatori ha monitorato i costi dei parchi acquatici e stima che una famiglia di quattro persone (due adulti e due ragazzi che pagano un biglietto ridotto) possa arrivare a superare le 200 euro per una giornata. L’associazione considera diverse voci: i biglietti di ingresso, il parcheggio, la colazione e i gelati, quattro panini e l’acqua. E mette dentro anche il costo delle creme solari. Arriva così un conto di 202 euro, più 1,6% rispetto ai 199 euro che servivano lo scorso anno.

 

federconsumatori parchi acquatici
Federconsumatori, costo dei parchi acquatici 2021

 

Parchi acquatici, prenotazioni su e prezzi in leggero rialzo

Il dato interessante dall’analisi dei costi dei parchi acquatici è però nei dettagli. In realtà, spiega l’associazione, il prezzo dei biglietti d’ingresso è diminuito rispetto al 2020. Il ritocco al rialzo riguarda i servizi interni, come il prezzo dei generi alimentari, del caffè, dell’acqua, di panini e gelati.

«Rispetto al 2020, nel secondo anno segnato dall’emergenza epidemiologica, si registra un forte aumento delle prenotazioni, con picchi del +21% e le strutture sperano che questo sia un dato destinato a crescere», dice l’Osservatorio nazionale Federconsumatori.

L’estate che riparte fra campagna vaccinale e zona bianca significa per molte famiglie prenotare una giornata nei parchi acquatici. Federconsumatori ha monitorato i costi e rilevato le differenze rispetto al 2020.

«Il costo dei biglietti è calato rispetto allo scorso anno, sia per i biglietti interi (-7%) che per quelli ridotti (-10%), nel tentativo probabilmente di incentivare le presenze – spiega l’associazione – Gli aumenti, invece, sono nascosti all’interno del parco: riguardano i generi alimentari e i servizi di cui i visitatori possono usufruire (+3% per caffè e gelati). Complessivamente una giornata in un parco acquatico per 4 persone, 2 adulti e 2 ragazzi, costa nel 2021 ben 202,20 euro, l’1,6% in più rispetto al 2020».

 

parco acquatico
Estate 2020, quanto costa una giornata al parco acquatico?

 

Parchi acquatici e divertimento, le regole di ingresso…

E le regole dei parchi acquatici e di divertimento? L’associazione ricorda le norme individuate dalle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” della Conferenza delle Regioni e delle province autonome.

Va garantito un sistema di prenotazione, pagamento ticket e compilazione di modulistica preferibilmente online al fine di evitare assembramenti, e nel rispetto della privacy verrà mantenuto un registro delle presenze per una durata di 14 giorni. Potrà essere rilevata la temperatura corporea. È obbligatoria la presenza di prodotti per l’igiene delle mani per gli utenti e per il personale in più punti delle aree, da utilizzare in particolare prima dell’accesso ed all’uscita di ogni area, attrazione, biglietteria, servizi igienici.

L’accesso ai parchi divertimento deve avvenire in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone (anche nelle code di accesso alle singole aree/attrazioni) e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Potrà essere valutata la fornitura di braccialetti con colori/numerazioni distinti in base al nucleo familiare, o altre misure di pari efficacia. Qualora venga praticata attività fisica, come nei parchi avventura, la distanza interpersonale durante l’attività dovrà essere di almeno 2 metri.

… e quelle all’interno

Fra i posti a sedere delle attrazioni il distanziamento dovrà essere di almeno 1 metro all’aperto e almeno 2 metri al chiuso, salvo persone non soggette al distanziamento interpersonale.

Con particolare riferimento alle attrezzature dei parchi acquatici, utilizzare gommoni/mezzi galleggianti singoli ove possibile; per i gommoni multipli è consentito l’utilizzo a persone non soggette al distanziamento interpersonale. Utenti e lavoratori devono correttamente indossare la mascherina a protezione delle vie aeree, negli spazi al chiuso e all’aperto, secondo le disposizioni vigenti (per i bambini valgono le norme generali).

Prima di indossare i dispositivi di sicurezza (cinghie, caschi, ecc.) il cliente deve disinfettare accuratamente le mani. Le imbragature di sicurezza vanno indossate evitando contatto con la cute scoperta, quindi il cliente deve avere un abbigliamento idoneo.

Le strutture sono inoltre obbligate a preparare un’adeguata informazione, anche per i clienti di diversa nazionalità, attraverso cartelloni o segnaletica, per rispettare le misure di prevenzione. Devono definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria e alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita, prevedere percorsi di accesso e di uscita, garantire la pulizia e disinfezione delle aree comuni, dei servizi igienici e delle attrazioni.

Le attrezzature (lettini, sedie a sdraio, gonfiabili, mute, audioguide etc.) e gli armadietti vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, e comunque ad ogni fine giornata.

Nei parchi avventura, particolare attenzione va dedicata alla pulizia e disinfezione dei caschetti di protezione a noleggio. Dopo ogni utilizzo il caschetto, prima di essere reso disponibile per un nuovo noleggio, deve essere oggetto di detersione (con sapone neutro e risciacquo) e successiva disinfezione con disinfettante PT1 adatto al contatto con la cute (sono indicati prodotti a base di ipoclorito di sodio 0,05% o alcool etilico 70%). Il disinfettante deve essere lasciato agire per un periodo di almeno 10 minuti.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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