Pasqua, torna la voglia di partire (senza spendere un patrimonio)
Pasqua, torna la voglia di partire (senza spendere un patrimonio)
A Pasqua torna la voglia di partire cercando soluzioni low cost. Le scelte più gettonate secondo Federconsumatori: piccoli viaggi di relax, città d’arte, percorsi nella natura, scampagnate e picnic, meno pranzi al ristorante e più degustazioni
A Pasqua torna la voglia di partire ma la crisi economica incide sulle scelte delle famiglie e sul budget disponibile. Come prima, più di prima, molti italiani cercheranno il connubio fra Pasqua e risparmio, voglia di partire ma in modalità low cost. Niente di meglio dunque che organizzare scampagnate dietro casa, gite in qualche città d’arte ma con alloggio presso conoscenti o soluzioni a basso costo, percorsi nella natura o relax alle terme all’insegna del risparmio. È quanto evidenzia Federconsumatori in vista del prossimo fine settimana pasquale.
Con la primavera e l’allentamento delle restrizioni anticovid torna la voglia di partire, e le previsioni diffuse anche dalle sigle del turismo parlano di una Pasqua come test in vista delle vacanze estive, con una nota di ottimismo – anche se si tratta, per diversi motivi, di un turismo molto di prossimità, in Italia, spesso nella stessa regione.

Voglia di partire, fra gite fuori porta e piccoli viaggi
Molti approfitteranno delle vacanze pasquali per piccoli viaggi e gite fuori porta, dice Federconsumatori. Senza però mettere in conto spese ingenti. Circa 3,1 milioni di famiglie si stanno preparando alla partenza, dato comunque il calo rispetto al pre-pandemia, e otto su dieci rimarranno in Italia.
«Soprattutto a Pasqua e Pasquetta molte famiglie hanno deciso di evitare dispendiosi pranzi al ristorante, prediligendo piccoli viaggi per godersi momenti di svago e relax. Alcuni sceglieranno di tornare, almeno per qualche giorno, nei luoghi di origine, approfittando dell’ospitalità di amici e familiari, mentre altri opteranno per pochi giorni in città d’arte o dilettandosi in attività en plain air», dice Federconsumatori.
Mete molto gettonate saranno le località balneari, le città d’arte, ma anche percorsi benessere o all’insegna della natura, dello sport e dell’aria aperta.
Nelle città d’arte, dice Federconsumatori, i turisti sceglieranno di alloggiare soprattutto in b&b, appartamenti in affitto o cercheranno ospitalità presso conoscenti. Per gli spostamenti interni l’associazione prevede che sceglieranno soprattutto mezzi di trasporto ecosostenibili, come biciclette e monopattini a noleggio. Costo medio di questa scelta, stima Federconsumatori, è di circa 69 euro a persona per un noleggio di 6 ore.
Dal benessere ai percorsi nella natura
Gettonato anche il campo “benessere e relax”.
«Anche i viaggiatori che vogliono coccolarsi, prediligendo qualche giorno di benessere e relax in località termali, lo faranno all’insegna del risparmio – dice Federconsumatori – Infatti, invece di scegliere di soggiornare in hotel con terme, opteranno per alloggi più economici e caratteristici, vicini a bagni termali, soprattutto quelli a cui si più accedere gratuitamente».
Naturalmente un altro must del periodo, specialmente per piccoli viaggi non impegnativi economicamente, sono i percorsi nella natura, con picnic, scampagnate organizzate e percorsi naturalistici. «In molti casi coloro che sceglieranno di trascorrere le festività pasquali all’insegna della tranquillità e dell’aria aperta, non rinunceranno al connubio tra natura e cibo, optando però per soluzioni low cost: aperitivi e degustazioni di prodotti tipici, piuttosto che veri e propri pranzi, risparmiando così oltre il 35%», dice ancora Federconsumatori.

