Revisione del mercato dei servizi di dispacciamento; revisione degli oneri impropri, oggi presenti nelle bollette delle PMI; intervento sulle convenzioni CIP6 a fonti assimilate che non hanno ancora beneficiato della prevista risoluzione facoltativa; introduzione di un sistema fiscale green basato sul principio “Chi inquina paga”. Sono queste quattro delle 8 proposte che assoRinnovabili ha inviato al Governo lo scorso venerdì 16 maggio. Si tratta di proposte alternative alla misura “spalma incentivi” in corso di studio da parte del Governo e porterebbero a risparmi ancor più rilevanti sulle bollette elettriche e più in generale per il Paese.
“Il nostro documento – dichiara Agostino Re Rebaudengo, presidente di assoRinnovabili – si inserisce nel quadro di un dialogo costruttivo con il Governo. Ribadiamo la nostra disponibilità ad analizzare e approfondire insieme proposte che abbiano l’obiettivo di rilanciare l’economia con un approccio win win, senza penalizzare una delle poche leve di crescita, quella dell’energia green, che può assicurare un futuro sostenibile al nostro Paese. Le misure retroattive, che già impattano sul fotovoltaico per un miliardo di euro all’anno, sono incomprensibili per i mercati finanziari internazionali, generano contenziosi e, soprattutto, sono disastrose per il Paese”.
La versione integrale delle proposte di assorinnovabili è scaricabile dal sito assorinnovabili.it.

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