Tempo di mare, finalmente. Questa la promessa con cui molti guardano al prossimo fine settimana. Preparandosi alla prova costume o alla prima scottatura, magari. Con una certezza, però: se si va nei lidi attrezzati, molti prezzi vanno su rispetto allo scorso anno. Ritocchi al rialzo ci saranno per l’abbonamento giornaliero, mensile o stagionale (un ombrellone, una sdraio, un lettino) e per il pedalò, mentre scendono un po’ i prezzi dell’ombrellone singolo e dell’accesso agli stabilimenti. In media però i costi dei servizi balneari aumenteranno del 4,4%. Le tendenze per vivere la spiaggia sono invece sempre più fantasiose, fra servizi innovativi, ping pong, area per gli amici a quattro zampe e consulente per l’abbronzatura.

È la tradizionale fotografia scattata da Federconsumatori che col suo Osservatorio nazionale fa il monitoraggio sui prezzi dei servizi balneari, che nel 2019 registrano un aumento dei costi del +4,4% rispetto allo scorso anno. “Cresce in particolar modo il costo dell’abbonamento stagionale (+16%), dell’affitto del pedalò (+14%), della sdraio, tornata in voga dopo un periodo di “abbandono”, (+10%) e della cabina (+6%) – dice l’associazione – Tra tariffe agevolate aumenta il costo della tariffa happy hour (dalle 16:00 in poi) che per due persone passa da 10,50 a 11,50 euro (+10%). In diminuzione, invece, i costi dell’ombrellone (-5%), dell’accesso agli stabilimenti (-13%) e del gazebo/tenda (-1%) che lascia spazio invece alla new entry della pagoda, più economica ma altrettanto confortevole e spaziosa”.

I prezzi medi su base nazionale degli stabilimenti balneari quest’anno dicono che servono 10,50 euro per l’ombrellone e 5,50 euro per la sdraio. Il lettino costa in media 15 euro e la cabina 19 euro. L’abbonamento mensile (una sdraio, un ombrellone, un lettino) ha un prezzo medio di 598 euro (più 4% rispetto al 2018), l’abbonamento giornaliero invece costa 26 euro con un rincaro dell’8% rispetto ai 24 euro dello scorso anno. Per l’abbonamento stagionale (sempre un ombrellone, un lettino, una sdraio) servono in media 1.591 euro, con un rincaro del 16% rispetto al 2018. Pattino e pedalò costano in media 8 euro, uno in più rispetto allo scorso anno. Fra le novità in spiaggia registrate quest’anno si segnalano il ping pong, la dog area (20 euro), il lettone giornaliero per due a 25,50 euro.

Sono novità, dice Federconsumatori, all’insegna della creatività e della stravaganza: si possono trovare in spiaggia wifi, docce calde, bar, nursery, ping pong, “servizio frigo”, libri in prestito, acquagym, vasche idromassaggio, giochi da tavolo, ingresso allo stabilimento con pranzo compreso. “Alcuni stabilimenti mettono a disposizione anche il consulente per l’abbronzatura, pronto a consigliarvi la protezione solare più adatta al vostro tipo di pelle – racconta l’associazione – Anche per gli amici a quattro zampe alcune spiagge organizzano aree e servizi dedicati: dog area accanto all’ombrellone, dal dog sitter, aree con fontana, stuoia rinfrescante, ciotola e sacchetti a disposizione, a fronte di un piccolo extra sul costo”.

I costi del parcheggio si fanno sentire e possono variare da 2 euro a 6 euro l’ora. Alcuni stabilimenti promuovono sconti per chi raggiunge la spiaggia in treno o in pullman o, ancora, tariffe scontate per chi prenota l’ombrellone su internet (con sconti fino al 20%). In altri lidi attrezzati si segnalano campagne per educare allo smaltimento dei rifiuti e tenere pulite le spiagge.

 

Notizia pubblicata il 07/06/2019 ore 17.42

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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