Mare, montagna, città d’arte e turismo ecologico. Sono 5,3 milioni gli italiani che si concederanno almeno un giorno di vacanza per il ponte del primo maggio. E’ quanto rileva Coldiretti che sottolinea come si registri una flessione rispetto allo scorso anno del 4% dovuta al fatto che quasi dieci milioni hanno già approfittato dei ponti primaverili piu’ favorevoli di Pasqua e del 25 aprile.
Tuttavia, l’associazione spiega che “la leggera flessione per la Festa dei Lavoratori, non inficia il bilancio turistico dei ponti di primavera che resta molto positivo con oltre 15 milioni di italiani in vacanza ed un aumento complessivo del 5 per cento, in netta controtendenza rispetto al passato”.
La collocazione della Festa del primo maggio – precisa la Coldiretti – ha spinto in molti a progettare un viaggio a breve raggio da realizzare in giornata per fare una scampagnata low cost. La tendenza al risparmio – conclude la Coldiretti – riguarda anche i pasti con la rinuncia al ristorante e la riscoperta del pranzo al sacco portato da casa o preparata sul posto nei classici picnic con barbecue.
Stime confermate anche da Federalberghi secondo cui “la permanenza media di chi farà vacanza si attesterà sulle 2,7 notti (rispetto alle 2,5 notti del 2013) con una spesa media pari a 289 Euro (237 Euro per chi rimarrà in Italia e 415 Euro per chi andrà all’estero), che genererà un giro d’affari di circa 1,6 miliardi di Euro”.
 

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