Il caso Unipol-Fonsai è “una vicenda gravissima ed inammissibile” perché “al di là delle responsabilità che saranno individuate dalla magistratura”, emerge con chiarezza “l’opacità dell’operazione e la carenza di tutela degli interessi dei risparmiatori e piccoli azionisti”.  E’ quanto scrive in una nota Federconsumatori che sta seguendo con estrema attenzione l’apertura di procedimenti penali presso le Procure della Repubblica di Torino e Milano e la recente iscrizione tra i soggetti indagati del presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini.
“Tutte le operazioni oggetto di indagine, che hanno preceduto la fusione Unipol-FonSai, sono caratterizzate da una marcata opacità e da una grave carenza di tutela nei confronti dei risparmiatori e dei piccoli azionisti – commenta l’Associazione – Eppure tutte le normative, a partire dall’art. 47 della Costituzione, parlano chiaro: la tutela del risparmio in tutte le sue forme è fondamentale e non può essere elusa in alcun caso”. Federconsumatori ha dato mandato ai propri legali di intervenire nei procedimenti penali pendenti a Torino e Milano, al fine di compiere tutti i passi necessari alla tutela dei propri associati e dei piccoli azionisti coinvolti nella vicenda. “Agiremo nei confronti di ogni soggetto che sarà ritenuto responsabile, istituzioni comprese”.


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