“Per l’ennesima volta sono stati capaci di offendere le vittime della strage ferroviaria di Viareggio e i loro familiari”: è una netta bocciatura quella che viene dai familiari delle vittime della strage di Viareggio nei confronti della nomina, tutta “interna”, di Michele Elia ad amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. Ieri sera numerosi familiari, sostenuti da una cinquantina di persone, sono andati nella stazione di Viareggio improvvisando una protesta immediata e spontanea contro la nomina di Elia e per un quarto d’ora hanno bloccato un treno proveniente da Milano e diretto a Siracusa, che nel ripartire ha fischiato per ricordare le vittime della strage.
“Una nomina assolutamente fuori luogo”, dicono i familiari delle vittime della strage di Viareggio, che ieri sera che hanno dato vita a una protesta lampo, bloccando simbolicamente la stazione ferroviaria e contestando in questo modo la nomina ad amministratore delegato di Ferrovie dello Stato di Michele Elia, già Ad di Rete Ferroviaria italiana, candidato interno, ma anche uno degli imputati al processo in corso a Lucca per la strage di giugno di cinque anni fa nella quale persero la vita 32 persone. Il treno Intercity bloccato, raccontano le cronache, è poi ripartito fischiando, come fanno i treni che transitano da Viareggio in occasione delle celebrazioni delle vittime della strage.
Durissima la nota inviata dai familiari di “Assemblea 29 giugno”: “Ieri 29 maggio, ad un mese esatto dal 5° anniversario della strage ferroviaria di Viareggio, l’Ad di Rete ferroviaria italiana (Rfi), Michele Elia, è stato nominato Ad di Ferrovie dello Stato italiane (FSi). Dopo Moretti, anche Elia ha la sua promozione. Prima di passare a Finmeccanica, Moretti aveva caldeggiato la candidatura di Elia e preteso questa nomina come suo sostituto. Dopo un mese e 4 sedute senza esito, alla quinta Moretti è stato accontentato. Il governo Renzi, prima ha promosso Moretti con uno stipendio superiore a quello di FSi, poi ha ceduto alla richiesta di nominare Elia”.
Rincarano la dose: “Bella figura Renzi, bella figura anche per il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Lupi, che già a suo tempo si era dichiarato contrario alla rinomina di Moretti in ferrovia e ora alla nomina di Elia a FSi. Moretti ha imposto ancora una volta la sua volontà e la sua politica. Il governo Renzi ha subìto il ricatto di Moretti ed il ministro Lupi si è dovuto mettere da parte, come due di picche quando briscola è cuori. Elia, nominato Ad di FSi, è rinviato a giudizio, assieme a Moretti, per la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. Ora Moretti gestirà Finmeccanica e continuerà a controllare anche le ferrovie dello Stato, sempre da imputato o, meglio, da rinviato a giudizio per un processo con 32 Vittime”. L’associazione ricorda che lo Stato non si è costituito parte civile al processo, che Moretti è stato nominato Cavaliere del Lavoro, che nel 2013 è stato rinominato ad di Ferrovie e poi promosso quest’anno a Finmeccanica, mentre Pd e Cgil lo invitano a convegni e congressi: “In qualche modo, Moretti è stato ‘assolto’(!) – affermano i familiari delle vittime – Anche i giudici subiranno le pressioni dello Stato, delle istituzioni, dei poteri forti e dello stesso Moretti?”.

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