Cashback di Natale, rimborsi per 233 milioni di euro
Cashback di Natale, rimborsati 233 milioni di euro
Il cashback di Natale ha portato rimborsi per 233 milioni di euro ai consumatori. Ma il Codacons contesta i dati Consap
Il cashback di Natale ha portato rimborsi per 233 milioni di euro ai consumatori. I reclami ricevuti fino a oggi per mancato o inesatto accredito relativo al periodo di dicembre 2020 sono meno di 2900. Si chiude con questi dati, comunicati da Consap, la fase di liquidazione dei rimborsi cashback di Natale.
Oggi Consap comunica che, «nel pieno rispetto delle scadenze previste dalla normativa», con i mandati di pagamento del 24 febbraio si è conclusa la fase di liquidazione dei rimborsi cashback di Natale, quello che copre il periodo sperimentale che andava dall’8 al 31 dicembre 2020. Gli ultimi movimenti saranno contabilizzati entro oggi.
Dal 15 febbraio 2021 a oggi, Consap «ha disposto oltre 3,2 milioni di bonifici per un totale liquidato di circa 223 milioni euro».
Pochi i rimborsi non erogati.
«Solo lo 0,04% dei bonifici non è andato a buon fine a causa di problemi relativi all’inserimento di IBAN non corretti o conti correnti bloccati o non più esistenti – dice Consap – Ad ogni modo, i partecipanti al programma che rientrano in questi casi, non perdono il diritto a ricevere il rimborso e avranno la possibilità di inserire un IBAN valido tramite l’apposita funzionalità sull’app IO».

Codacons: molti utenti senza rimborsi per il cashback di Natale
Il Codacons contesta però i numeri odierni sul cashback di Natale.
«Migliaia di utenti non hanno ricevuto alcun rimborso per l’Extra Cashback di Natale a causa del mancato riconoscimento delle transazioni da parte del sistema, e le loro segnalazioni a PagoPa non hanno ottenuto alcun riscontro».
L’associazione sostiene che molti consumatori non hanno raggiunto la soglia dei pagamenti perché una serie di operazioni, appunto, non sono state considerate valide.
«Continuiamo a ricevere segnalazioni da parte di consumatori che, pur avendo registrato le proprie carte e compiuto operazioni valide, non hanno raggiunto la soglia dei 10 pagamenti minimi per ottenere il rimborso, a causa del mancato riconoscimento di alcune transazioni da parte del sistema – dice il presidente Carlo Rienzi – Migliaia di cittadini sono stati così esclusi dai rimborsi, e i loro reclami inviati attraverso l’App Io non hanno ricevuto alcun riscontro. Chiediamo a Consap di svolgere una approfondita indagine e fornire risposta a tutti coloro che hanno visto sparire operazioni correttamente eseguite, perché tali situazioni scoraggiano il programma Cashback e arrecano un danno sul fronte della fiducia dei cittadini».


io ho fatto reclamo proprio stasera direttamente alla consap. vedremo cosa mi diranno dato che su 11 transazione il sistema ne ha registrate solo 3. potevano rendere i reclami fattibili da subito, invece di far perdere 1 mese……