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Safety Gate 2021, ecco i prodotti pericolosi più segnalati

Nel 2021 veicoli a motore e giocattoli sono in cima alla lista dei prodotti pericolosi segnalati nel Safety Gate, il sistema di allarme rapido dell’Unione europea per i prodotti non alimentari pericolosi per i consumatori. Al primo posto, per la prima volta, ci sono le automobili che nel 2021 figurano in cima all’elenco dei prodotti notificati, seguite dai giocattoli. Inoltre, nel contesto della pandemia di COVID-19, i dispositivi di protezione quali le mascherine rappresentano ancora una parte considerevole dei prodotti notificati, spesso segnalando rischi per la salute (perché non adeguatamente protettive, ad esempio).

 

 

Safety Gate, “strumento essenziale per proteggere i consumatori”

La Commissione europea ha pubblicato ieri la relazione annuale sul Safety Gate. Nel 2021 le autorità dei paesi partecipanti alla rete per la sicurezza dei consumatori hanno scambiato 2.142 segnalazioni attraverso il sistema. Quasi il 26% delle allerte è arrivato dalle autorità della Germania, in gran parte per veicoli a motore.

«Il Safety Gate si è dimostrato ancora una volta uno strumento essenziale per proteggere i consumatori dai prodotti pericolosi», ha detto il Commissario per la Giustizia e i consumatori Didier Reynders.

«È molto importante che il Safety Gate sia adattato al nuovo scenario di consumo: in questo modo potremo garantire il ruolo del Safety Gate quale strumento efficace per il mercato unico, in grado di proteggere i consumatori in qualsiasi circostanza, così come ha contribuito ad assicurare che le attrezzature utilizzate nella lotta contro la pandemia fossero conformi agli standard più elevati».

 

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Safety Gate 2021

 

Safety Gate, fra i prodotti più rischiosi ci sono automobili e giocattoli

Quali i principali risultati del Safety Gate? Per la prima volta il maggior numero di segnalazioni è stato notificato nella categoria “veicoli a motore”, seguita dalle categorie “giocattoli” e “apparecchi e dispositivi elettrici”.

I veicoli hanno raccolto infatti il 26% delle segnalazioni, i giocattoli il 20%.

Le automobili sono state richiamate per problemi tecnici, mentre per i giocattoli le segnalazioni si concentrano soprattutto sulla presenza di sostanze chimiche pericolose e di pile a pastiglia. I problemi più comuni segnalati per gli apparecchi e dispositivi elettrici (9% delle allerte totali) riguardavano parti in tensione esposte e problemi di surriscaldamento.

In un anno caratterizzato dal protrarsi della pandemia, ci sono poi le azioni di vigilanza e le segnalazioni di prodotti collegati al Covid. Le allerte sui dispositivi di protezione sono state l’8% del totale e quelle relative alle mascherine protettive hanno suscitato particolare interesse.

I cinque rischi più segnalati nel complesso degli allarmi sono stati lesioni personali (32%), presenza di sostanze chimiche (25%) , incendio (11%), soffocamento (10%) e scosse elettriche (10%).

Spesso nelle segnalazioni è stato poi citato il “rischio per la salute/altro”, un tipo di rischio richiamato soprattutto per prodotti collegati al Covid, che contano per il 6% del totale delle segnalazioni nel 2021. È stato il caso ad esempio di mascherine FFP2 con filtri insufficienti e non perfettamente adattabili al volto.

In totale nel Safety Gate sono state diramate 4.965 notifiche di follow-up, da cui risulta che gli Stati membri – spiega Bruxelles – monitorano attentamente le segnalazioni dandovi spesso seguito con il ricorso a misure supplementari nei rispettivi paesi.

 

Prodotti online e sicurezza

Ci sono poi anche azioni che guardano alla sicurezza dell’ecommerce. Come spiega una nota di Bruxelles, «alla luce del crescente ricorso alle piattaforme di acquisti online vengono sviluppati nuovi strumenti per offrire una migliore protezione ai consumatori che effettuano acquisti online e ritirare i prodotti pericolosi dal mercato. In linea con tali obiettivi oggi (ieri, ndr) la Commissione vara anche un nuovo strumento di vigilanza elettronica denominato “web crawler” che aiuterà le autorità nazionali a intercettare le offerte online dei prodotti non sicuri segnalati nel Safety Gate».

È uno strumento, spiega ancora la Commissione europea, che intercetterà ed elencherà automaticamente tutte le offerte di prodotti online pericolosi, permettendo alle autorità nazionali di rintracciare il fornitore e ordinare l’effettivo ritiro del prodotto.

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