Le ondate di calore uccidono. OMS: almeno 15 mila vittime in Europa solo nel 2022 (foto pixabay)
Le ondate di calore uccidono. OMS: almeno 15 mila vittime in Europa solo nel 2022
Le ondate di calore uccidono. Nel 2022 ci sono state almeno 15 mila morti a causa del caldo estremo in Europa. E la stima è destinata ad aumentare. L’allarme dell’OMS
Il cambiamento climatico ci sta già uccidendo. Le ondate di calore uccidono. Nel 2022 ci sono state “almeno 15 mila persone” morte specificamente a causa del caldo estremo in Europa. E la stima è solo parziale perché basata sui paesi che hanno comunicato i dati sulle vittime da caldo. È dunque destinata ad aumentare.
L’allarme viene dalla Direzione regionale dell’Organizzazione mondiale della Sanità per l’Europa che chiede un’azione più efficace alla Cop27, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in corso in Egitto.

Clima, le ondate di calore uccidono
Il cambiamento climatico e le crisi che ha innescato sono evidenti emergenze sanitarie, ricorda l’OMS, che da tempo ha lanciato l’allarme ma denuncia che l’azione fatta finora è stata “pericolosamente incoerente e troppo lenta”.
«Nella regione europea dell’OMS, proprio la scorsa estate, abbiamo assistito a un’escalation di ondate di caldo, siccità e incendi, che hanno tutti avuto un impatto sulla salute della nostra gente», ha detto il Direttore Regionale dell’OMS per l’Europa, Dr. Hans Henri P. Kluge.
La regione ha vissuto incendi devastanti, l‘estate più calda e l’agosto più caldo mai registrato, secondo il Servizio Copernicus Climate Change dell’Unione Europea. E le ondate di calore uccidono, ricorda l’OMS. Di più, “lo stress da caldo, quando il corpo non riesce a raffreddarsi, è la principale causa di morte per agenti atmosferici nella regione europea. Le temperature estreme possono anche esacerbare condizioni croniche, comprese malattie cardiovascolari, respiratorie e cerebrovascolari e condizioni legate al diabete”.
Le vittime da caldo si contano già in migliaia solo nell’estate 2022.
«Sulla base dei dati nazionali presentati finora, si stima che almeno 15 000 persone siano morte specificamente a causa del caldo nel 2022. Tra queste, quasi 4000 morti in Spagna, più di 1000 in Portogallo, più di 3200 nel Regno Unito e circa 4500 decessi in Germania sono stati segnalati dalle autorità sanitarie durante i 3 mesi dell’estate», ha detto il Direttore Regionale dell’OMS per l’Europa.
Si tratta di una stima che è destinata ad aumentare man mano che arriveranno i dati sulle vittime da caldo da altri paesi.
Tutto questo avviene in una regione in cui la crisi climatica assume l’aspetto di un riscaldamento particolarmente impattante. Le temperature in Europa, ricorda l’OMS, sono molto aumentate nel periodo 1961-2021, a una velocità media di circa 0,5 °C per decennio. È la regione con il riscaldamento più rapido, secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM). Le temperature estreme hanno causato oltre 148.000 vittime nella regione europea negli ultimi 50 anni. E in appena un anno da allora ci sono state altre 15 mila vittime.
«Dobbiamo adattarci e, cosa più importante, mitigare i cambiamenti climatici per salvare più vite. E dobbiamo farlo ora se vogliamo evitare che la crisi climatica si trasformi in un disastro climatico irreversibile per la nostra Regione e l’intero pianeta», ha detto il Direttore Regionale dell’OMS per l’Europa Hans Henri P. Kluge.

