Commissione inchiesta tutela dei consumatori

Al momento dell’acquisto di prodotti alimentari possono sorgere diversi dubbi, sulla corretta conservazione dei cibi, sulla scadenza e così via. Per questo motivo, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) ha diffuso una nuova guida per aiutare i produttori di alimenti a fornire ai consumatori informazioni chiare e corrette.

Consumo e scadenze, le indicazioni dell’Efsa

Una volta che la confezione è stata aperta può accadere che alcuni batteri si trasferiscano da mani, piani di lavoro o utensili contaminati agli alimenti. Pertanto è importante fornire al consumatore chiare indicazioni su come conservare il cibo e sulle tempistiche di consumo.

Stabilire un limite di tempo per il consumo è complesso, ma lo strumento di supporto sviluppato dagli esperti dell’EFSA aiuterà i produttori a decidere se sia il caso di fornire ai consumatori istruzioni supplementari oltre alle diciture “da consumare entro il” o “da consumarsi preferibilmente entro il“.

Per i prodotti maggiormente esposti alla proliferazione di batteri pericolosi dopo l’apertura della confezione, ad esempio, la guida specifica che il tempo limite per il consumo può essere più breve rispetto alla data originariamente indicata sulla confezione tramite la dicitura “da consumare entro il” o “da consumarsi preferibilmente entro il”.

Come scongelare gli alimenti?

La Guida contiene, inoltre, consigli utili anche per i consumatori. Ad esempio su come scongelare in sicurezza gli alimenti.

“Il congelamento – spiega Efsa – arresta la proliferazione dei batteri; tuttavia essi possono riattivarsi durante lo scongelamento e quindi proliferare nei cibi a livelli tali da provocare tossinfezioni alimentari”.

 

Come scongelare i prodotti alimentari (Fonte Efsa)
Come scongelare i prodotti alimentari (Fonte Efsa)

 

Gli esperti hanno individuato, quindi, le pratiche corrette per ridurre al minimo la proliferazione microbica durante lo scongelamento:

  • lo scongelamento dovrebbe essere effettuato a basse temperature, in frigorifero;
  • gli alimenti scongelati dovrebbero essere conservati nella confezione originale o in un contenitore pulito per evitare contaminazioni;
  • i consumatori dovrebbero sempre seguire le istruzioni del produttore sulla conservazione e la preparazione per essere certi che il cibo rimanga sicuro;
  • gli alimenti scongelati non dovrebbero essere ricongelati.

“Da consumarsi entro” o “preferibilmente entro”, quale dicitura?

A dicembre 2020 l’Autorità aveva realizzato, inoltre, un’altra guida per spiegare agli operatori del settore alimentare come utilizzare le diverse diciture.

In particolare, la dicitura “da consumarsi entro il” riguarda sicurezza dei cibi: gli alimenti possono essere consumati fino a una certa data, ma non dopo, anche se hanno un bell’aspetto e un buon odore.

Mentre la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro il” si riferisce alla qualità: quel cibo sarà sicuro da consumare anche dopo la data che figura in etichetta, ma potrebbe non essere nelle condizioni ottimali. Ad esempio il sapore e la consistenza potrebbero non essere dei migliori.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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