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Le tendenze dell'eCommerce nel 2021

Si celebra oggi, 15 marzo, la Giornata dei Consumatori, una data simbolica per ricordare il riconoscimento dei primi diritti inalienabili dei consumatori: diritto alla sicurezza, diritto ad essere informati, diritto alla scelta e diritto ad essere ascoltati, enunciati nel 1962 da John F. Kennedy nel suo discorso al Congresso. Nel 1985 questi sono stati completati con l’emanazione delle Linee Guida della protezione dei consumatori da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Giornata dei Consumatori, le abitudini di consumo in Europa

In occasione di questa Giornata, la Commissione Europea ha realizzato un’indagine, nell’ultimo trimestre del 2020, per valutare il comportamento e le nuove abitudini dei consumatori portate dalla pandemia COVID-19.

Dall’indagine emerge un rafforzamento del settore e-commerce, infatti il 71% degli utenti ha fatto acquisti online nel 2020. Non solo, tanti consumatori hanno scelto di sostenere le attività commerciali locali: l’81% dei consumatori, infatti, ha fatto acquisti più vicino a casa.

E il 16% ha scelto di usufruire dei servizi di consegna di generi alimentari a domicilio.

Aumenta l’attenzione all’ambiente

Dall’indagine è emersa anche una maggiore attenzione alle questioni ambientali e una maggiore propensione all’acquisto di “prodotti green”.

Il 56% degli intervistati afferma, infatti, di aver considerato almeno una volta l’impatto ambientale nelle scelte di consumo e il 67% dichiara di aver comprato prodotti maggiormente rispettosi dell’ambiente, anche se il costo era superiore.

 

 

L’Agenda del Consumatore

Quattro mesi fa la Commissione Europea aveva lanciato la nuova Agenda dei Consumatori, per permettere ai consumatori di svolgere un ruolo attivo nelle transizioni verde e digitale. La Commissione ha rinnovato, inoltre, il suo impegno nella tutela dei cittadini alle prese con le problematiche causate della pandemia.

L’agenda presenta, dunque, le priorità e i punti di azione cruciali su cui lavorare nei prossimi 5 anni, insieme agli Stati membri a livello europeo e nazionale.

Questi i settori prioritari:

  • transizione verde, per garantire che i consumatori abbiano a disposizione sul mercato dell’UE prodotti sostenibili e dispongano di informazioni migliori per poter operare una scelta consapevole;
  • trasformazione digitale, per contrastare le pratiche commerciali online che violano il diritto dei consumatori di operare una scelta informata, abusano delle loro inclinazioni comportamentali o alterano i loro processi decisionali, come i “modelli oscuri” e la pubblicità occulta.
  • applicazione efficace dei diritti dei consumatori;
  • esigenze specifiche di determinati gruppi, come  i bambini, gli anziani o le persone con disabilità;
  • cooperazione internazionale.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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