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Effetti Covid sui consumatori e scelte di consumo verdi

Fra gli effetti Covid sui consumatori ci sono scelte di consumo più “verdi”

Ci sono scelte di consumo più verdi fra gli effetti Covid sui consumatori. Nel 2020 il 71% dei consumatori europei ha fatto acquisti online. Il 56% dice di essere influenzato da preoccupazioni ambientale nelle scelte di acquisto. I dati vengono da una survey della Commissione europea che sarà discussa il 15 marzo, Giornata europea dei consumatori

Ci sono scelte di consumo più verdi fra gli effetti Covid sui consumatori. L’impatto della pandemia sulle abitudini di acquisto, su comportamenti e scelte fatti o da fare, è stato grande da più punti di vista. Più di sette consumatori su dieci hanno fatto acquisti online nel 2020. Quasi quattro su dieci hanno avuto la forte preoccupazione di non riuscire a pagare le bollette.

I consumatori in generale hanno fatto più spese nei negozi vicino casa. Allo stesso tempo, fra gli effetti del Covid sui consumatori ci sono anche scelte di acquisto e consumo più “verdi”. Il 56% dice di essere influenzato da preoccupazioni ambientali nelle scelte di consumo.

Effetti Covid sui consumatori, indagine europea

I dati vengono da un’indagine fatta dalla Commissione europea nell’ultimo trimestre del 2020 per valutare gli atteggiamenti, il comportamento e l’esperienza dei consumatori durante la pandemia COVID-19.

Oggi dunque la Commissione ha pubblicato i principali risultati sul comportamento dei consumatori nel 2020. I risultati del sondaggio illustrano l’impatto che la crisi del COVID-19 ha avuto sui modelli di consumo. I consumatori fanno acquisti più vicino a casa e sostengono le imprese locali. Allo stesso fanno anche scelte più verdi e sono disposti a pagare di più per un prodotto che duri di più nel tempo.

I risultati dell’indagine verranno discussi durante il vertice europeo dei consumatori del 15 marzo 2021. Che è anche la Giornata europea dei consumatori.

«La pandemia ha lasciato un segno sui consumatori: mentre il 38% era preoccupato della capacità di pagare le bollette, un altro 42% ha deciso di rimandare le decisioni di acquisto importanti – ha detto il commissario per la giustizia, Didier Reynders – Sul versante positivo, i risultati mostrano anche che il 56% dei consumatori è consapevole dell’impatto ambientale dei propri acquisti».

 

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Sostenibilità, consumi e stile di vita. Le tendenze del 2021

 

Le scelte di consumo nel 2020

Quali sono stati dunque gli effetti del Covid sulle scelte di consumo? Intanto, emerge dall’indagine il consolidamento dell’ecommerce: il 71% dei consumatori ha fatto acquisti online nel 2020.

In media il 38% era preoccupato della capacità di pagare le bollette nel mese seguente (ma con forti differenze nazionali nelle preoccupazioni finanziarie).  Il 42% dei consumatori ha valutato di posticipare un acquisto importante e l’80% non ha deciso di non fare alcun programma di viaggio fino a quando la situazione non fosse tornata alla normalità nel proprio paese.

Un dato positivo sembra invece venire dalla sensibilità ambientale. Il 56% dei consumatori ha detto che le preoccupazioni ambientali hanno influenzato le decisioni di acquisto. Il 67% ha detto di aver acquistato prodotti migliori per l’ambiente, anche se erano più costosi.

La pandemia ha poi portato con più facilità nei negozi di vicinato. L’81% dei consumatori ha fatto acquisti più vicino a casa e ha sostenuto le attività commerciali locali.

Non è invece cambiata la conoscenza dei diritti dei consumatori, che è rimasta bassa, al 27%.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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