Nuovo Dpcm, da oggi mascherine obbligatorie anche all'aperto

Nuovo Dpcm, da oggi mascherine obbligatorie anche all'aperto

Dal 4 maggio, con l’inizio della Fase 2, è consentito potersi allontanare dal proprio domicilio e riprendere con molta prudenza i contatti interpersonali e le attività sociali. Condizione necessaria perché ogni spostamento e relazione sociale avvenga in sicurezza è quella di indossare le mascherine.

Sono tante le domande che ruotano attorno al binomio “Mascherine e Fase 2”: ? Qual è il costo massimo di vendita? Come si indossa correttamente? Quando bisogna indossare la mascherina E per i bambini, cosa è previsto? Cerchiamo di fare il punto su alcuni aspetti cruciali.

Mascherine e Fase 2, la scelta

La tipologia di mascherina consigliata per la Fase 2 è quella chirurgica monouso. Si tratta delle cosiddette mascherine “altruiste” che servono a proteggere prevalentemente gli altri da un potenziale contagio. Va da sé che se tutti la indossassimo saremmo abbastanza sicuri dal prevenire la trasmissione.

Possono essere utilizzate anche le mascherine lavabili e quelle auto-prodotte purchè realizzate con materiali che forniscono un’adeguata barriera e garantiscano comfort e respirabilità.

Sempre valide anche le Ffp2 o le Ffp3 per le quali è necessario controllare che abbiano anche un sistema che impedisca al proprio respiro di filtrare altrimenti si può contagiare il prossimo. Quando acquistate una mascherina controllate che abbia il marchio di certificazione Ce.

Un suggerimento prezioso. Se fate parte di quella schiera numerosa che porta gli occhiali e che si lamenta perché, in quel modo si appannano, la soluzione c’è: pulire le lenti prima di utilizzarli con acqua e sapone, come si fa con le maschere da subacquei. Dovrebbe evitare l’appannamento.

 

Mascherine e Fase 2

Quanto costano e dove si vendono

Dopo gli accordi siglati dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, sono circa 20mila i punti vendita della grande distribuzione e 30mila le farmacie e parafarmacie dove le mascherine chirurgiche possono essere acquistate a 0,50 centesimi (grazie alla garanzia di un ristoro a quei negozianti che hanno già provveduto a rifornirsi a prezzi più alti), al netto dell’Iva.

Il prezzo di vendita al pubblico è in generale perciò di 61 centesimi. L’azzeramento di quest’ultima dovrebbe arrivare con il “decreto maggio” atteso in settimana.

Presto la vendita dovrebbe essere consentita anche presso i tabaccai, arrivando a coprire circa 100mila punti vendita.

Purtroppo la realtà è ben diversa. Oggi, terzo giorno della Fase 2, le mascherine chirurgiche a prezzo calmierato sono ancora difficili da trovare. A Milano sono di fatto ancora attese nelle farmacie. A Torino le scorte sono spesso esaurite. A Roma, lì dove sono disponibili, sono in vendita a stock di 5, 10 e 50 pezzi, con un costo che varia dai 3 ai 30 euro.

Quando è necessario indossare la mascherina?

La risposta a questa domanda è molto semplice: sempre. A partire dal 4 maggio è diventato obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e comunque in tutte le situazioni in cui «non sia possibile garantire continuativamente la distanza di sicurezza».

Per chi viaggia o si sposta, la mascherina dovrà essere indossata sui mezzi pubblici come metropolitane, autobus, tram, treni, traghetti e aerei. Misura indispensabile poiché in tali ambienti chiusi e stretti il contagio è facilitato.

Negli ambienti di lavoro il binomio “Mascherine e Fase 2” dovrà essere tassativamente rispettato da tutti i lavoratori che condividono spazi comuni. Obbligatorio l’uso per chi è più esposto al virus, come gli operatori sanitari; per chi lavori in luoghi dove non è possibile rispettare il distanziamento sociale, come nelle fabbriche; e per chiunque svolga un’attività che preveda il contatto diretto con le persone: negozianti, parrucchieri, estetiste, ristoratori, commessi, albergatori, ecc.

Mascherine e Fase 2, come comportarsi con i bambini

L’ultimo DPCM del 26 aprile prevede l’uso obbligatorio delle mascherine per i bambini al di sopra dei 6 anni. Non devono invece indossarla i bambini di età inferiore ai 6 anni.  I pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) sono concordi nell’affermare che per questa fascia d’età, oltre ad una oggettiva difficoltà a far indossare la mascherina per tanto tempo, vi è un forte rischio di  soffocamento, che non deve essere sottovalutato. In alternativa, si possono invece utilizzare cappellini o cerchietti con visiera trasparente lunga, che scherma anche occhi, naso e bocca, le vie di ingresso del virus.

Non devono indossare la mascherina i bambini affetti da patologie neurologiche o respiratorie e nemmeno i bambini che abbiano difficoltà a levarla da soli.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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