regali di natale

Italiani alla ricerca di normalità per Natale 2021

Italiani alla ricerca di normalità nel Natale 2021. E la normalità, per quanto stressata e incerta possibile, passa anche attraverso il ritorno nei negozi e la scelta di fare regali. Quanto si spenderà? Le previsioni diffuse in questi giorni sono le più varie.

Oggi Confesercenti-Swg dice che la spesa media per i regali di Natale è stimata in 238 euro a persona. Gli italiani tornano a comprare nei negozi e nei centri commerciali, che riprendono quota dopo le incertezze dello scorso anno. C’è insomma, dice la sigla, “voglia di festa”.

Natale 2021 e budget di spesa

I dati vengono dal sondaggio fatto da Swg sulle intenzioni di acquisto dei consumatori in vista del Natale. Certamente il dato sul budget per i regali, una media di 6 doni a persona per una media di 238 euro procapite, nasconde molte differenze interne.

Il budget di spesa per i regali è in realtà molto frammentato. In parti quasi uguali, gli italiani si dividono fra quanti spenderanno meno di 100 euro, quanti mettono in conto una spesa compresa nel range 100-200 e quanti salgono di altri 100 euro e arrivano a 300. L’11% risponde che non intende spendere.

Nel dettaglio, spiega Confesercenti, il 17% conterrà le spese per i doni sotto i 100 euro, mentre un altro 16% tra i 100 e 200 euro. Una quota uguale si orienterà tra i 200 ed i 300, mentre a fare regali per più di 300 euro sarà solo il 20%. Ma c’è anche un 11% che non farà doni e un ulteriore 20% che non ha ancora fissato un budget.

 

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Natale 2021, Confesercenti-Swg

 

I consumi alla ricerca di normalità

La ricerca di normalità per il Natale in arrivo significa che molti tornano a comprare nei negozi, dopo il rallentamento del 2020.

L’online, dice Confesercenti, è il canale d’acquisto più gettonato – lo sceglie il 55%, in lieve calo dal 59% del 2020 – ma il 44% esprime la volontà di tornare nei negozi di vicinato (contro il 17% dello scorso anno). Aumenta il movimento anche nei centri commerciali (38% nel 2021 dal 19% dello scorso anno) e nei mercati/mercatini di Natale (14% contro il 2% del 2020).

Top ten dei regali

Non c’è previsione di Natale senza top ten dei regali comprati o in agenda per parenti e amici. Per Confesercenti, al primo posto si piazzano i libri, scelti dal 32% dei consumatori.

Quest’anno rispetto al 2020 va bene la moda: il 31% metterà sotto l’albero un capo d’abbigliamento, il 18% un accessorio e il 7% un paio di scarpe, per un totale del 56% delle indicazioni. Lo scorso anno le stesse tre categorie erano state segnalate dal 40% degli intervistati.

In terza posizione c’è il regalo gastronomico, scelto dal 24% – una quota simile al 26% dello scorso anno. Mini-crescita invece per i vini – che passano dal 16 al 17% delle risposte degli intervistati – e per giochi/videogiochi e prodotti tecnologici, entrambi saliti al 16% dal 15% dello scorso anno.

 

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Budget dei regali, quest’anno si taglia

 

Normalità vs preoccupazioni a Natale e non solo

La voglia di normalità per il Natale sembra emergere anche dalle preoccupazioni espresse. La pandemia è sempre al primo posto ma un po’ in calo rispetto allo scorso anno. Nel 2020 il 60% segnalava la prosecuzione della pandemia tra i problemi più preoccupanti, mentre nel 2021 la quota scende al 47%. Diminuiscono i timori per la situazione economica dell’Italia (dal 46% al 34%).

Cresce invece la preoccupazione per l’aumento dei prezzi, segnalata quest’anno dal 38%, contro il 13% dello scorso anno. E questo è comprensibile, considerato che il caro prezzi è tema di questi ultimi mesi. Gli italiani sono preoccupati in egual misura dalle prospettive per i giovani e da ambiente e inquinamento (32%).

«Il quadro che emerge dà un’iniezione di fiducia: gli italiani stanno imparando a gestire l’emergenza, ed i consumatori quest’anno affrontano il periodo delle feste di fine anno con la consapevolezza delle difficoltà ma anche con la voglia di passare un Natale normale – dice la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise – Questo non vuole dire che la crisi sia finita: rispetto al periodo pre-pandemia, si tratta ancora di un Natale sottotono, ma i segnali sono incoraggianti».


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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