Gran parte degli italiani quest’anno farà meno regali di Natale rispetto allo scorso anno e avrà a disposizione un budget di spesa inferiore – in media 227 euro a persona, ma per il 44% dei consumatori la cifra sarà inferiore ai 200 euro. Per ogni singolo regalo il consumatore spenderà poco più di venti euro. E forse anche perché si fanno spese piuttosto contenute, il 62% degli italiani pensa che sia meglio anticipare i saldi invernali nei giorni che precedono il Natale. I dati vengono da un sondaggio fatto dall’Adoc sulle previsioni di acquisto dei regali per il Natale di quest’anno.

regali natale online“Anche quest’anno la spesa per i regali di Natale sarà molto contenuta – dichiara Roberto Tascini, presidente dell’Adoc – anzi, per il 66% dei consumatori la spesa disponibile è inferiore allo scorso anno. Un dato che conferma anche il calo del numero di acquisti, per il 72% dei consumatori quest’anno si faranno meno regali, in media 9,6 doni per consumatore. Dal punto di vista del budget la disponibilità media è di 227 euro, con il 34% dei consumatori che hanno indicato una disponibilità tra i 200 e i 400 euro, mentre solo il 6% ha a disposizione cifre maggiori a 700 euro. Il dato che colpisce è che ben il 44% dei consumatori ha un limite di spesa inferiore ai 200 euro”.

Cosa si regala? Prima di tutto hi-tech – computer, smartphone, tablet, elettrodomestici – che ha ottenuto il 43% delle preferenze, seguito a ruota dai prodotti ludici quali giocattoli e videogiochi (39%) e dai prodotti enogastronomici (25%). Seguono i beni culturali (20%), abbigliamento e calzature (22%) e buoni acquisto o coupon (13%). Va segnalato come molti consumatori facciano di necessità virtù, l’8% dei regali sarà infatti riciclato o fai-da-te. Per quanto riguarda il luogo di acquisto, ancora oggi il negozio tradizionale ottiene il massimo delle preferenze (46%), tallonato però dal negozio online (42%). “Segno evidente di come i consumatori italiani stiano sempre di più prendendo fiducia nel commercio elettronico e negli acquisti sul web”, commenta l’Adoc. L’associazione ha inoltre chiesto ai consumatori se per loro è opportuno che i saldi invernali inizino prima di Natale. Per il 62% l’anticipo sarebbe di auspicio, anche per non gravare eccessivamente sul budget familiare e per rinfoltire i doni sotto l’albero. Anche l’Adoc è d’accordo: “un anticipo offrirebbe maggiori capacità d’acquisto sia ai consumatori che ai commercianti”.

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