Al via il Mese dell'Educazione Finanziaria

Al via il Mese dell'Educazione Finanziaria

Al via oggi il Mese dell’Educazione Finanziaria, giunto alla sua terza edizione. Una manifestazione dedicata, quest’anno, alle scelte finanziarie in tempo di Covid-19 e all’importanza di pianificare il futuro. 400 appuntamenti fra conferenze, webinar, iniziative culturali, seminari informativi, spettacoli, giornate di gioco e formazione rivolte a adulti, ragazzi e bambini.

Come evolvono le scelte finanziarie personali e familiari correlate all’emergenza Coronavirus? Quali opportunità offre a famiglie e imprese la trasformazione digitale dei servizi bancari e finanziari? Sono alcune tra le principali tematiche che verranno affrontate durante il Mese.

Mese dell’Educazione Finanziaria, evento di lancio

Si è svolto oggi l’evento di lancio del Mese dell’Educazione Finanziaria, aperto dal Direttore Generale del Tesoro, Alessandro Rivera, e da Annamaria Lusardi, Direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria – Edufin.

A seguire un live talk sul tema dell’educazione previdenziale fra innovazione e futuro, moderato da Marco Loconte, giornalista de Il Sole24Ore, al quale hanno preso parte Magda Bianco, Capo Dipartimento Tutela della clientela ed educazione finanziaria della Banca d’Italia, Agar Brugiavini, Docente di Economia Politica dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Daniele Previati, Presidente ADEIMF – Associazione dei docenti di economia degli intermediari e dei mercati finanziari e finanza d’impresa, Mario Padula, Presidente di COVIP – Commissione di vigilanza sui fondi pensione.

Un evento che ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’educazione finanziaria sia per i giovani, con particolare riguardo a coloro che si affacciano per la prima volta sul mercato del lavoro, sia per gli adulti.

 

Alfabetizzazione finanziaria (Fonte: Banca d'Italia)
Alfabetizzazione finanziaria (Fonte: Banca d’Italia)

I dati presentati da Magda Bianco, di Banca d’Italia, mettono in luce un livello basso di competenze in materia nel nostro Paese, con un lieve miglioramento registrato nel corso degli anni. Emerge, inoltre, un collegamento tra alfabetizzazione finanziaria e la capacità di affrontare le emergenze economico-finanziarie e le esigenze economiche per periodi medio-lunghi.

Per questo motivo, durante l’incontro è stata più volte evidenziata la necessità di lavorare sull’educazione finanziaria a partire dalle scuole, tenendo conto anche delle differenze tra i livelli di partenza e tra le diverse aree del territorio.

 

Resilienza finanziaria (Fonte: Doxa per il Comitato Edufin)
Resilienza finanziaria (Fonte: Doxa per il Comitato Edufin)

Alcune delle iniziative in programma

Annamaria Lusardi ha illustrato, in apertura, gli obiettivi e il programma del Mese. Inoltre, ha annunciato che, in risposta alle numerose manifestazioni di interesse a partecipare, è stato posticipato al 10 ottobre il termine per proporre iniziative da realizzare dopo il 18 ottobre.

Tra le attività in programma ricordiamo la Settimana dell’investitore, prevista per i primi di novembre; la Giornata dell’educazione assicurativa, che si terrà il 5 ottobre; le olimpiadi di economia e finanza; il concorso di idee “Un’idea per il futuro”, promosso da ADEIMF, in collaborazione con il Comitato Edufin, presentato al termine della Tavola Rotonda. Tante anche le iniziative proposte dall’Università.

La settimana dell’educazione previdenziale

Mario Padula, Presidente di COVIP, ha presentato la Settimana dell’educazione previdenziale, che si svolgerà dal 26 al 31 ottobre.

L’iniziativa, alla sua prima edizione, nasce con l’obiettivo di aumentare la cultura previdenziale dei cittadini, a partire dai più giovani, favorendo una migliore comprensione del funzionamento del sistema di previdenza italiano, obbligatorio e complementare. Un evento pensato anche per i millennials che si affacciano per la prima volta sul mercato del lavoro.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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