Banca Marche: Tribunale rinuncia a convocare Visco. Unc: decisione inaccettabile
Banca Marche: Tribunale rinuncia a convocare Visco. Unc: decisione inaccettabile
Il Tribunale di Ancona, in occasione di un’udienza del processo sul crack Banca Marche, ha revocato l’audizione del Governatore della Banca d’Italia, Dr. Ignazio Visco, nonostante la precedente ammissione da parte dello stesso Tribunale
Oggi, presso il Tribunale penale di Ancona, si è tenuta un’importante udienza del processo sul crack Banca Marche, è quanto si legge in una nota dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Il Tribunale – spiega UNC – ha revocato l’audizione del Governatore della Banca d’Italia, Dr. Ignazio Visco, nonostante la precedente ammissione da parte dello stesso Tribunale, dopo che la sua presenza era stata richiesta in qualità di testimone dall’avv. Corrado Canafoglia di UNC; legale di oltre 3.000 parti civili, responsabile nazionale UNC per le azioni giudiziali di massa”.
“Il Governatore – prosegue l’associazione – ha opposto una serie di impedimenti a presenziare alle prossime udienze del 27 settembre, del 4 e 18 ottobre. Il Tribunale ha, quindi, revocato la sua ammissione come teste“.
Banca Marche, UNC: il Tribunale ha rinunciato a una preziosa testimonianza
“Non mettiamo in discussione il fatto che il Governatore possa avere, visto il suo alto ruolo, numerosi impegni. Quello che è inaccettabile è che il Tribunale, invece di chiedere al teste le sue disponibilità future, fissando una apposita udienza, abbia semplicemente rinunciato alla sua preziosa ed indispensabile testimonianza”, ha dichiarato l’avv. Corrado Canafoglia dell’Unc.
“In tal modo non si potrà più far luce sui numerosi dubbi relativi all’attività dei Commissari nominati da Bankitalia, dubbi che il Governatore Visco avrebbe potuto fugare e dipanare, come ad esempio perché Banca Marche durante il commissariamento ha realizzato 1 miliardo e mezzo di perdite”, conclude Canafoglia.

