termometro febbre

Un aggiornamento costante con informazioni utili per i cittadini, guide utili e video di esperti: Cittadinanzattiva affronta così l’epidemia da Coronavirus e lancia la sua pagina web di approfondimento sul tema.

“Abbiamo deciso, con questo spazio, di mettere a sistema informazioni che vengono da fonti certificate, anche per impedire che ci siano fake news e speculazioni di ogni genere sulla pelle dei cittadini, come troppe volte accaduto e come sta accadendo in queste ore”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

A supportare e prendere parte all’iniziativa ci saranno medici di medicina generale della FIMMG, farmacisti di Federfarma e pediatri della Fimp, e gli altri esperti che forniranno contenuti e una serie di tutorial per spiegare ai cittadini cosa sta accadendo e quello di cui preoccuparsi effettivamente, lasciando da parte l’isteria collettiva.

 

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Coronavirus

Per saperne di più basta una mail

Cittadinanzattiva mette anche a disposizione i numeri telefonici delle proprie sedi regionali nelle zone interessate dai focolai, nonché una mail coronavirus@cittadinanzattiva.it per ricevere segnalazioni su truffe e speculazioni legate all’emergenza coronavirus, come quella dei finti operatori sanitari che si presentano a domicilio per sottoporre le persone ai tamponi o delle mascherine e gel igienizzanti i cui prezzi sono schizzati alle stelle.

Per quanto riguarda le scuole, Cittadinanzattiva, in una lettera inviata oggi agli Uffici scolastici regionali e provinciali nonché ai Ministeri dell’Istruzione e della Salute, chiede di dotare le classi di dispenser di sapone e di asciugamano di carta o elettrici, attingendo ai fondi di istituto o ai contributi volontari delle famiglie.

Importante anche mantenere un alto livello di pulizia e igiene nelle classi. Per garantire la continuità didattica per gli studenti negli istituti attualmente chiusi, andrebbero adottate le metodologie di didattica a distanza, già operative in alcune scuole e al vaglio delle misure che il Ministero dell’Istruzione ha annunciato di voler estendere a tutte le scuole delle zone colpite dai focolai.


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