Mascherine gratuite

Distanziamento sui treni, caos per i passeggeri

Mascherina, gel igienizzante, guanti e poggiatesta monouso: è safety kit che viene consegnato gratuitamente ai viaggiatori di Trenitalia che scelgono il servizio di Frecciarossa e Frecciargento.

La priorità per il Gruppo FS Italiane e Trenitalia è la tutela della salute delle persone, viaggiatori e dipendenti, come dimostra anche il nuovo criterio “a scacchiera” per la prenotazione dei posti a sedere.

Tecnologia a servizio della sicurezza

Sui treni alta velocità di Trenitalia, inquadrando con lo smartphone il QR code posizionato sui tavolini, i passeggeri possono visualizzare le informazioni sulle attività e i processi di pulizia e sanificazione attivati dalla società di trasporto del Gruppo FS Italiane.

Sono allo studio anche soluzioni digitali che garantiranno ai passeggeri di effettuare il self check-in, senza alcun contatto con il personale a bordo treno. Inoltre, sarà presto disponibile una funzione sui sistemi di Trenitalia che consentirà ai viaggiatori dei treni regionali di avere informazioni sulla frequentazione di ciascuna corsa e, quindi, dei posti disponibili.

 

Frecciarossa

Assoutenti: mascherine gratuite per tutti i viaggiatori

La decisione di fornire un safety kit ai viaggiatori delle Frecce non soddisfa le associazioni dei consumatori con Assoutenti che torna a chiedere, come elemento imprescindibile per affrontare in sicurezza la fase due nei trasporti, la distribuzione gratuita di mascherine a tutti i viaggiatori di treni e bus che ne sono sprovvisti, a partire dalle stazioni ferroviarie.

Per questo il Presidente di Assoutenti, Furio Truzzi, ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Stefano Bonaccini e all’Amm. Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A Dott. Gianfranco Battisti per chiedere che le mascherine siano distribuite gratuitamente a tutti quei viaggiatori che non ne siano dotati.

Il concetto di democrazia della salute non può fermarsi a bordo dei treni, degli aerei, degli autobus o di qualsiasi altro mezzo di trasporto collettivo.

“Se nessuno deve rimanere indietro”- spiega Truzzi- “è necessario mettere in condizione ogni italiano, abbiente o meno, utilizzatore di Frecciarossa o di Regionale, di mettersi in viaggio (peraltro principalmente per lavorare e per contribuire al rilancio dell’Italia e non per diletto) alle medesime condizioni di sicurezza”.

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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