Treni, incidenti e passeggeri bloccati (Foto Pixabay)

Un Frecciarossa sulla Caserta-Foggia bloccato per sette ore. Blocco totale dei treni diretti verso la Puglia e circa 400 passeggeri “in ostaggio dei vagoni dalle 15.45 alle 22.46 di domenica 3 maggio”. È quello che è successo nella giornata di ieri e ieri notte sulla linea ferroviaria per un investimento nei pressi di Ariano Irpino che, secondo le testimonianze riportate dalla stampa, ha visto i passeggeri del treno coinvolto bloccati sul convoglio per oltre sei ore.

La circolazione ferroviaria naturalmente è stata bloccata in attesa dei rilievi delle forze dell’ordine ma la tragedia ha paralizzato il traffico ferroviario, sospeso dalle 15:40 tra Montecalvo e Ariano Irpino. Quella che viene denunciata oggi è però l’assenza di adeguata assistenza per i passeggeri rimasti bloccati nei treni. Questa la testimonianza di Federconsumatori, che parla di passeggeri “abbandonati a sé stessi”.

Federconsumatori: passeggeri bloccati in balìa degli eventi

“Ieri notte molti passeggeri di treni AV e Intercity che viaggiavano da Bari, Taranto o Lecce verso Roma, hanno vissuto una vera e propria odissea – spiega l’associazione – Alle 15:40 circa è avvenuto un investimento lungo la linea, tutti i treni si sono fermati a Foggia o poco dopo, con centinaia di passeggeri bloccati in stazione in balìa degli eventi e delle poche informazioni che riuscivano a reperire online. Un’attesa durata oltre sei ore, durante le quali Trenitalia ha pensato di assolvere ai suoi compiti semplicemente fornendo kit con acqua e taralli ai passeggeri stremati dalle ore di attesa. Molti hanno rinunciato alla partenza, cercando soluzioni alternative per dormire o per tornare indietro”.

Chi ha proseguito il viaggio ha raggiunto Roma questa mattina con oltre 400 minuti di ritardo, oltre sei ore e mezza. Federconsumatori chiede all’azienda dei trasporti e al Ministero di “riflettere sulle condizioni di un trasporto ferroviario non degno di questo nome, spesso preda dell’inefficienza e della trascuratezza”.

“Molti dei passeggeri vittime del disagio di stanotte – prosegue Federconsumatori – si chiedevano come mai, in oltre sei ore, nessuno fosse stato in grado di individuare soluzioni alternative (bus sostitutivi o riprotezioni su altre tratte), preferendo invece abbandonare i passeggeri, senza informazioni, in stazione. Una situazione inaccettabile, di cui chiederemo conto a Trenitalia”.

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