Viaggi estate 2020

Si parte ma si resta in Italia

Il Covid tiene a casa oltre 10 milioni di italiani (sul totale della popolazione del nostro Paese). Dopo il trend di tre anni di crescita del numero degli italiani che prevedevano di andare in vacanza in estate, il 2020 segna la prima pesante battuta di arresto.

Viaggi estate 2020, disinfettanti e mascherine

Chi parte, pensa comunque a soggiorni più brevi rispetto al 2019 nel 39% dei casi, il 30% vorrebbe spendere circa il 20% in meno: il budget sarebbe stato oltre i 1.200 euro senza Covid, poco sopra i 1.000 con il Covid.  Solo il 24% già pensa di ricorrere al bonus vacanze, il contributo previsto dal Governo per incentivare gli italiani a tornare a viaggiare.

Certo le mascherine e i disinfettanti sono il must have della valigia dei vacanzieri. Il 93% è convinto che userà disinfettanti, igienizzanti e protezioni per il viso in vacanza (l’84% pensa addirittura ai disinfettanti per superfici).

Sei su 10 si dicono disposti ad installare e usare app di tracciamento dei contagi (Immuni è quella diffusa in Italia dal Ministero della Salute) e l’88% si dice d’accordo con l’obbligo di mascherine al chiuso, mentre oltre l’80% con gli ingressi scaglionati e l’obbligo di prenotazioni. Convince molto di meno invece il passaporto sanitario, con il quale si dicono d’accordo solo il 47% dei vacanzieri e anche i dispositivi per il viso obbligatori all’aperto vedono concordi solo il 50%.

 

donna al mare

Nuove destinazioni

Il Coronavirus ha rivisto i piani dei vacanzieri italiani. Il 47% sarebbe andato all’estero in questa estate 2020, ma a fronte delle restrizioni e della pandemia, il 91% di chi va in vacanza pensa che rimarrà in Italia, cosa che potrebbe portare nel Paese un numero lievemente maggiore di turisti italiani.

L’occasione di una estate tutta italiana fa riscoprire la montagna, soprattutto ai giovani: la scelgono il 25% dei 23-35enni in previsione nell’estate 2020, contro l’11% nel 2019.

Il mare rimane la meta più gettonata (scelto dal 60% del totale dei vacanzieri del campione), ma la montagna e la natura passano dal 13% se non ci fosse stata la pandemia al 23% post-Covid. Tra le regioni più scelte il mare della Sicilia in cima alla classifica, il mare della Puglia e le montagne del Trentino Alto Adige.

Come si va in vacanza

La pandemia riporta le vacanze degli italiani indietro di 50 anni e si parte in vacanza con l’auto privata (il 55% del 2019 diviene il 71% del 2020) alloggiando in appartamento invece che in hotel. Un italiano su due pensa positivamente alla seconda casa per le vacanze, mentre il 3% in questo 2020 non andrà in alberghi o agriturismi, per i quali invece aveva optato nel 2019.

Il lockdown si fa sentire soprattutto sulle motivazioni che ci spingono alla vacanza. Il relax è da sempre uno dei motori principali degli spostamenti (nel 2019 lo sceglievano il 49% dei vacanzieri e nel 2020 lo fanno il 56%), ma ciò che cresce di più è la voglia di stare in compagnia che passa dal 20% dello scorso anno al 44% del post-Covid.

Dopo 80 giorni di chiusura, gli italiani hanno cambiato anche la classifica di ciò su cui vale la pena risparmiare pur di fare un viaggio: dal 2019 al 2020 calano del 12% coloro che vogliono risparmiare sui ristoranti, del 10% coloro che lo fanno sulla spesa e dell’8% i risparmiatori su abbigliamento e calzature.

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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