alimentazione e etichettatura nutrizionale

Coop aderisce al Codice di Condotta Responsabile per il settore alimentare della Commissione UE, uno dei risultati della strategia “Dal produttore al consumatore”, presentato il 5 luglio.

Lo scopo della campagna europea è quello di promuovere, attraverso il contributo di tutti gli attori della filiera produttiva, la presenza sul mercato di cibo salutare e sostenibile. E Coop, la prima impresa italiana ad aderire, intende coinvolgere nel progetto i consumatori, i fornitori e gli stessi produttori.

Cosa prevede il Codice di Condotta UE?

Il Codice è stato elaborato insieme alle associazioni e le imprese dell’UE, con il coinvolgimento attivo e il contributo di altre portatori di interessi, tra cui organizzazioni internazionali, ONG, sindacati e associazioni di categoria, e in collaborazione con i servizi della Commissione europea.

E le associazioni e le imprese del settore alimentare che aderiscono si impegnano a dare una marcia in più alla transizione sostenibile. L’iniziativa comprende, in particolare, due livelli di impegno.

 

Cibo salutare, coop aderisce all'iniziativa UE

 

Le Associazioni dell’UE si impegnano a raggiungere una serie di sette obiettivi, ciascuno corredato di traguardi e azioni indicative che promuovono il passaggio a modelli di consumo sani e sostenibili, al fine di migliorare l’impatto sulla sostenibilità delle operazioni di trasformazione alimentare, della vendita al dettaglio e dei servizi di ristorazione e di migliorare la sostenibilità della filiera alimentare.

Mentre le Imprese lavoreranno su diversi aspetti, quali il benessere degli animali, la riduzione del contenuto di zucchero e il taglio delle emissioni di gas a effetto serra in tutta la loro gamma di prodotti.

“Questa volta la sfida è quella di porre molto in alto i nostri obiettivi di sostenibilità da inserire nel Codice – spiega Marco Pedroni Presidente di Coop Italia e di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori). – Questa iniziativa ha anche il grande pregio di porre attenzione non solo alla sostenibilità ambientale, ma anche a quella sociale, tema su cui Coop è impegnata da sempre; si pensi al contrasto al lavoro minorile, ai prodotti equi e solidali o alla nostra campagna Buoni e Giusti contro il caporalato e il lavoro nero”.

“Sul fronte ambientale e della salute – prosegue – ricordo inoltre che siamo stati i primi a promuovere l’allevamento senza antibiotici e gli unici per ora a espellere il glifosato dalla coltivazione dei nostri prodotti freschi”.

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