Cibo salutare e sostenibile, Coop aderisce al Codice di Condotta UE
Coop prosegue nel suo impegno verso la sostenibilità e aderisce tra i primi 65 firmatari, unica azienda della grande distribuzione italiana, al Codice di Condotta Responsabile per il settore alimentare della Commissione UE
Coop aderisce al Codice di Condotta Responsabile per il settore alimentare della Commissione UE, uno dei risultati della strategia “Dal produttore al consumatore”, presentato il 5 luglio.
Lo scopo della campagna europea è quello di promuovere, attraverso il contributo di tutti gli attori della filiera produttiva, la presenza sul mercato di cibo salutare e sostenibile. E Coop, la prima impresa italiana ad aderire, intende coinvolgere nel progetto i consumatori, i fornitori e gli stessi produttori.
Cosa prevede il Codice di Condotta UE?
Il Codice è stato elaborato insieme alle associazioni e le imprese dell’UE, con il coinvolgimento attivo e il contributo di altre portatori di interessi, tra cui organizzazioni internazionali, ONG, sindacati e associazioni di categoria, e in collaborazione con i servizi della Commissione europea.
E le associazioni e le imprese del settore alimentare che aderiscono si impegnano a dare una marcia in più alla transizione sostenibile. L’iniziativa comprende, in particolare, due livelli di impegno.

Le Associazioni dell’UE si impegnano a raggiungere una serie di sette obiettivi, ciascuno corredato di traguardi e azioni indicative che promuovono il passaggio a modelli di consumo sani e sostenibili, al fine di migliorare l’impatto sulla sostenibilità delle operazioni di trasformazione alimentare, della vendita al dettaglio e dei servizi di ristorazione e di migliorare la sostenibilità della filiera alimentare.
Mentre le Imprese lavoreranno su diversi aspetti, quali il benessere degli animali, la riduzione del contenuto di zucchero e il taglio delle emissioni di gas a effetto serra in tutta la loro gamma di prodotti.
“Questa volta la sfida è quella di porre molto in alto i nostri obiettivi di sostenibilità da inserire nel Codice – spiega Marco Pedroni Presidente di Coop Italia e di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori). – Questa iniziativa ha anche il grande pregio di porre attenzione non solo alla sostenibilità ambientale, ma anche a quella sociale, tema su cui Coop è impegnata da sempre; si pensi al contrasto al lavoro minorile, ai prodotti equi e solidali o alla nostra campagna Buoni e Giusti contro il caporalato e il lavoro nero”.
“Sul fronte ambientale e della salute – prosegue – ricordo inoltre che siamo stati i primi a promuovere l’allevamento senza antibiotici e gli unici per ora a espellere il glifosato dalla coltivazione dei nostri prodotti freschi”.

