Etichettatura nutrizionale, il Ministro Patuanelli ribadisce il rifiuto del Nutriscore

Etichettatura nutrizionale, il Ministro Patuanelli ribadisce il rifiuto del Nutriscore

Etichettatura nutrizionale, il Ministro Patuanelli ribadisce il rifiuto del Nutriscore

Il Ministro delle Politiche Agricole Patuanelli, in Audizione alla Commissione Agricoltura della Camera, ha ribadito il rifiuto di modelli di etichettatura nutrizionale che distorcono le informazioni al consumatore. Codacons e Coldiretti: “Nutriscore sistema fuorviante”

“Fermo e deciso è il rifiuto del Nutriscore e dei modelli di etichettatura nutrizionale che distorcono le informazioni al consumatore”, è quanto dichiarato dal Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli in Audizione alla Commissione Agricoltura della Camera.

“Non è ammissibile che una bibita gasata senza zucchero abbia il bollino verde e invece prodotti che sono dei capisaldi della dieta mediterranea, come olio d’oliva o Parmigiano Reggiano, vengano penalizzati”, ha affermato il Ministro.

Patuanelli ha, dunque, ribadito l’importanza di garantire ai cittadini la trasparenza sull’indicazione dell’origine in etichetta, e di proseguire, a livello nazionale, con quanto già introdotto in via sperimentale, rinnovando i decreti riguardanti latte, formaggi, pasta, riso, carni suine trasformate e derivati del pomodoro.

Etichettatura nutrizionale, Patuanelli ricorda il modello “a batteria”

Ha ricordato, inoltre, il modello alternativo proposto dall’Italia, con il cosiddetto “schema a batteria“, sottolineando anche la necessità di mantenere l’adesione a tali schemi su base volontaria, esentando le produzioni a indicazioni geografica da una eventuale applicazione obbligatoria.

Nel sistema NutrInform Battery, si ricorda, il logo indica, in particolare, il contenuto di energia, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale presente in una singola porzione di alimento. Il contenuto energetico è espresso sia in Joule che in Calorie mentre il contenuto di grassi, grassi saturi, zuccheri e sale sono espressi in grammi.

Inoltre, all’interno del simbolo a “batteria” è indicata la percentuale di energia, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale apportati dalla singola porzione, rispetto alle quantità giornaliere di assunzione raccomandata.

 

Nutriform, etichetta a batteria
Nutriform, etichetta a batteria

 

Codacons: Nutriscore sistema fuorviante

Il Codacons appoggia il Ministro Patuanelli contro il sistema a semaforo Nutriscore in etichetta.

“Il semaforo in etichetta è una semplificazione fuorviante ed ingannevole per i consumatori, con effetti negativi per tutti (agricoltori, utenti, e Made in Italy) – afferma il presidente Carlo Rienzi – Il messaggio lanciato dal Nutriscore è che alcuni prodotti facciano male a prescindere, senza tenere conto delle quantità consumate”.

“Andrebbe incentivata la lettura delle indicazioni nutrizionali, così da far capire ai cittadini le quantità giuste da consumare ogni giorno, a seconda dell’alimento”, conclude Rienzi.

 Etichettatura nutrizionale, analogo il parere di Coldiretti

“Un sistema fuorviante, discriminatorio ed incompleto – sostiene la Coldiretti. – Si rischia di promuovere cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e di sfavorire elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva, considerato il simbolo della dieta mediterranea, ma anche specialità come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano ed il prosciutto di Parma, le cui semplici ricette non possono essere certo modificate”.

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