bambina che mangia anguria

Ecco cosa far mangiare ai bambini in estate

Sì a frutta e verdura. Sì al panino in spiaggia con verdure fresche e prosciutto o mozzarella, no alla pasta al forno troppo elaborata, che d’estate risulta troppo pesante da digerire. Tanta frutta di stagione, anche perché c’è davvero l’imbarazzo della scelta. E acqua da bere, non bevande zuccherate. Al posto dell’acqua, se proprio i bambini non ne vogliono sapere, un the preparato in casa. Cosa far mangiare ai bambini piccoli durante le vacanze estive? Piatti semplici, poco elaborati, senza tanti zuccheri. E per quanto riguarda il gelato, va bene ma non tutti i giorni – i bambini non saranno d’accordo ma questo consigliano i pediatri.

Cosa far mangiare ai bambini sotto i 5 anni durante le vacanze estive è il tema di un breve approfondimento della Sip, Società italiana di pediatria, firmato dalla vicepresidente Anna Maria Staiano. Con la libertà estiva, i nuovi ritmi e gli orari delle vacanze c’è una maggiore tendenza a fare strappi alle regole alimentari. Come orientarsi dunque e cosa far mangiare ai bambini piccoli durante le vacanze estive? Ecco le indicazioni di base della Sip.

 

 

bambino con gelato
Gelato, non tutti i giorni

 

Bere tanta acqua e bevande non gassate

Può sembrare banale, ma rappresenta la prima regola per evitare l’insorgenza di disidratazione e “colpi di calore”, soprattutto nei bambini più piccoli che sono maggiormente a rischio quando ci si trova in zone calde, ancor di più se con clima umido. Se il bambino non gradisce l’acqua, a partire dai 3 anni si può somministrare del the preparato in casa.

Mangiare ogni giorno frutta di stagione

In estate l’ampia varietà di frutta fresca riesce a soddisfare i gusti di tutti. I bambini vanno abituati fin dai primi anni di vita a consumare quotidianamente frutta fresca di stagione, che è ricca di minerali, vitamine, acqua e fibre. La frutta non andrebbe mai sostituita con i succhi di frutta, soprattutto se confezionati.

Preferire piatti unici

Soprattutto a pranzo e in spiaggia, preferire piatti unici e leggeri, che possano sostenere il bambino nelle attività quotidiane senza appesantirlo eccessivamente. Una buona opzione sono le insalate di riso, o anche i panini, conditi con verdure fresche, olio a crudo, prosciutto o mozzarella.

Le fonti proteiche migliori sono il pesce ed i legumi, per garantire un apporto adeguato di grassi omega-3 e vitamine. Sì anche a latticini e uova (ricchi di calcio e vitamina D). Limitare, invece, l’assunzione di carne rossa, preferendo le carni bianche, meno grasse e più digeribili.

Evitare le bevande zuccherate

Tendono a saziare eccessivamente il bambino, riducendo l’introito di alimenti più completi dal punto di vista nutrizionale. Inoltre, l’utilizzo abituale di bevande troppo ricche di zuccheri semplici aumenta notevolmente il rischio di obesità, ed andrebbe assolutamente evitato. Le bevande contenenti caffeina non sono indicate in caso di clima caldo-umido perché possono peggiorare la disidratazione.

Evitare piatti elaborati, soprattutto a pranzo

Sono sconsigliati i piatti eccessivamente ricchi di grassi o troppo elaborati, come paste al forno e pizze ripiene, in quanto richiedono tempi di digestione prolungati. Le fritture vanno evitate, soprattutto nei bambini sotto i 3 anni di età.

No al gelato tutti i giorni

Il gelato, dal punto di vista nutrizionale, rappresenta un vero e proprio pasto. Non va consumato più di 2-3 volte a settimana, preferendo i gusti alla frutta rispetto alle creme.

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