Al via "Giretto d'Italia - bike to work", l'iniziativa di Legambiente per la mobilità sostenibile

Al via "Giretto d'Italia - bike to work", l'iniziativa di Legambiente per la mobilità sostenibile

Torna anche quest’anno il Giretto d’Italia – bike to work, che – a partire da domani, 16 settembre – attraverserà 29 città d’Italia.

Obiettivo dell’iniziativa di Legambiente, realizzata con il sostegno del main partner CNH Industrial e con la collaborazione di Euromobility e VeloLove, è promuovere soluzioni di mobilità finalizzate a migliorare la qualità dell’aria in città e incentivare spostamenti casa-lavoro e casa-scuola in sella alla bicicletta o con l’utilizzo di altri mezzi di micromobilità elettrica.

Giretto d’Italia – bike to work, come partecipare

Per partecipare alla “competizione” è sufficiente recarsi a scuola o a lavoro in bicicletta, monopattino, motorino elettrico, monowheel, e-bike, hoverboard o segway, passando per uno dei check-point predisposti nelle città che aderiscono al Giretto d’Italia.

Alternativamente, per i dipendenti in smart working segnalati dalle aziende o dagli enti coinvolti nell’iniziativa, sarà possibile partecipare alla competizione tramite “check-point virtuale”, rispondendo a un sondaggio online sul tema dello spostamento casa-lavoro.

Risulterà vincitore il Comune che, nelle due ore scelte dagli aderenti per il monitoraggio, nell’intervallo compreso tra le 6.00 e le 10.00 del mattino, avrà totalizzato il maggior numero di spostamenti tramite mezzi di mobilità sostenibile.

Ciascuna amministrazione comunale, azienda o scuola aderente all’iniziativa può prevedere diversi incentivi per i partecipanti: dall’offerta di omaggi e biglietti per l’estrazione di premi o di bonus colazione destinati agli studenti e ai lavoratori che utilizzeranno mezzi di mobilità sostenibile, alla consegna di bollini-prova a quanti passeranno per i varchi individuati.

Le tappe

Giretto d’Italia è organizzato nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2021 e si tiene il 16 settembre ad Alessandria, Bologna, Bolzano, Carmagnola (TO), Carpi (MO), Chiavari (GE), Fano (PU), Ferrara, Francavilla Fontana (BR), Genova, Lecce, Misano Adriatico (RN), Modena, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pesaro, Piacenza, Ravenna, Roma, San Mauro torinese (TO), Torino, Trento, Udine e Venezia; il 17 settembre a Reggio Emilia; il 21 settembre a Jesi (AN).

Tra i capoluoghi toccati quest’anno dal Giretto d’Italia ben cinque (Torino, Milano, Bologna, Roma e Napoli) sono al contempo teatro della mobilitazione europea Clean Cities Campaign, iniziativa che vede coinvolte 36 associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente, in tutti i Paesi dell’Unione.

 

Giretto d'Italia Legambiente

 

Legambiente: in aumento l’acquisto delle biciclette

L’era Covid – sottolinea Legambiente – ha mostrato come le città italiane siano ormai pronte a una nuova normalità che contempli una mobilità urbana sostenibile: dall’aumento del numero di biciclette e mezzi di micromobilità elettrici venduti nel 2020 – complice anche il successo del primo “Bonus Bici” (riconfermato per ottobre 2021), che ha incentivato l’acquisto di oltre 600 mila tra biciclette e monopattini – all’aumento nell’offerta delle infrastrutture ciclabili leggere.

Nell’anno dell’emergenza pandemica, in particolare, le ciclabili sono aumentate in tutto il mondo grazie alla previsione e alla realizzazione delle ciclabili pop-up: stando alle stime della European Cyclists Federation (ECF), sono oltre 2.300 km i nuovi tratti di infrastrutture ciclabili annunciate (tra permanenti e temporanee), più di 1.000 i km già realizzati o cantierizzati, con oltre un miliardo di euro di investimenti in tutta Europa.

In Italia, Legambiente ha rilevato nel 2020 la realizzazione complessiva di oltre 193 chilometri di ciclabili pop-up.

“Tutti elementi che nel complesso – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – possono contribuire a disincentivare l’utilizzo delle automobili e a incrementare il cosiddetto bike to work. Questo è l’obiettivo principale del Giretto d’Italia, iniziativa che di anno in anno vede sempre più crescere il numero dei Comuni aderenti. A cominciare dalle scuole, la cui ripartenza in questi giorni rappresenta un importante banco di prova per lo sviluppo di un cambiamento nella cultura degli spostamenti, che richiede una maggiore centralità del ruolo dei mobility manager scolastici e l’implementazione di nuovi percorsi ciclopedonali anche nel tragitto casa-scuola”.

Giretto d’Italia, il contest fotografico

In più, quest’anno, Legambiente ripropone uno speciale contest fotografico: parteciparvi è semplice, basta pubblicare sul proprio profilo social un’istantanea scattata in sella alla bicicletta o a bordo di un mezzo di micromobilità elettrica nel tragitto da casa a scuola o da casa all’ufficio, utilizzando le grafiche virtuali del Giretto d’Italia (qui quelle Facebook, qui quelle Instagram) e gli hashtag dedicati #girettoditalia e #CNHIndustrial.

Obiettivo, anche questa volta, riempire il più possibile le città italiane di mezzi di trasporto sostenibili. L’autrice o autore della fotografia che otterrà più like si aggiudicherà un weekend per due persone in una struttura alberghiera, offerto da Legambiente in collaborazione con EquoTube.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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