Ambiente, il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra
Salute ambientale e umana al primo posto. L’appello delle Associazioni
Le Associazioni ambientaliste chiedono alle Commissioni Permanenti di Camera e Senato di riprendere i lavori con urgenza, mettendo al primo posto la salute ambientale e umana
“Chiediamo che le Commissioni parlamentari riprendano i lavori, anche ricorrendo ad attività in remoto, come stanno facendo tante aziende e istituzioni del Paese, incluse quelle dell’Istruzione e dell’Università, che in questo modo permettono a tutti noi di avere beni e servizi di prima necessità”, mettendo al primo posto la salute ambientale e umana.
Questo l’appello che le associazioni ambientaliste Marevivo, Accademia Kronos, CETRI-TIRES, CoMISMA, Fondazione Symbola, Fondazione Univerde, Greenpeace, Italia Nostra, Kyoto Club, LAV, Legambiente, Lipu-Birdlife Italia, Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli, Università UniCamillus, WWF Italia, e Fise Unicircular (Associazione delle Imprese dell’economia circolare) hanno rivolto ai Presidenti delle Commissioni permanenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
Salute ambientale e umana, realizzare la sostenibilità
Le condizioni ambientali attuali necessitano di attenzione, responsabilità da parte dei cittadini e dei decisori politici, chiamati a prendere con urgenza misure in grado di invertire la rotta. Patogeni prima sconosciuti possono diffondersi, anche a causa dell’alterazione degli ecosistemi e della sottrazione di habitat naturali alle specie selvatiche. Le associazioni, inoltre, sottolineano come la pandemia colpisca in modo particolare le aree sovrappopolate ed inquinate, ed esempio le Regioni del Nord Italia produttivo, la Cina, l’India e ora New York, tutte caratterizzate da alti tassi di inquinamento.

“È provato che l’inquinamento atmosferico sia un fattore di rischio nelle malattie respiratorie ed è difficile pensare che sia solo un caso quando il maggior numero di morti di questa pandemia è in zone dove anche in periodi ordinari tutto si deve fermare, periodicamente, per l’inquinamento atmosferico”, spiegano.
“Il Paese deve ripartire nel modo giusto, realizzando la sostenibilità enunciata nei programmi dei Governi nazionale ed Europeo (il Green Deal) per la prosperità delle aziende e del Paese, mettendo al primo posto la salute ambientale e umana, come prerequisito per un sano sviluppo economico – scrivono le associazioni – Il sistema delle aziende “green” italiane, leader a livello europeo è pronto a dare il proprio contributo a queste auspicabili scelte politiche”.
Le Associazioni ambientaliste chiedono, quindi, che siano approvate leggi sui Cambiamenti Climatici, sull’Economia circolare e sulla difesa della biodiversità negli habitat terrestri e marini.

