Per l’80% degli italiani il requisito fondamentale per l’acquisto di una nuova casa è l’ubicazione in una zona comoda, non inquinata, con del verde e ben popolata; soltanto il 45% si preoccupa delle spese di riscaldamento/raffrescamento accessibili e sostenibili e appena il 37% considera l’isolamento acustico e l’assenza di rumori qualità determinanti ai fini dell’acquisto di una nuova abitazione.

E’ quanto emerge da un’indagine realizzata per la Campagna Isolando da Astra Ricerche, su un campione di 1.000 italiani, con età compresa tra i 25 e i 64 anni, sul tema: "Gli italiani e l’isolamento termico e acustico nel 2011". Rispetto alla precedente rilevazione, condotta nel 2007, l’isolamento termico e acustico dell’abitazione ha perso importanza nella scelta della casa da acquistare: 4 anni fa il 79,6% degli italiani considerava molto importante l’isolamento termico e il 64% dava importanza all’isolamento acustico.

Tale cambiamento potrebbe essere frutto dell’attuale condizione economica mondiale che ha provocato una sensibile riduzione del potere d’acquisto, limitando l’attuazione di interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia, lavori che se adeguatamente eseguiti possono risultare costosi. Quanto ai costi energetici, il 30% degli italiani nel 2001 spende oltre 700 euro annui, mentre il 65% ritiene adeguati i costi sostenuti all’anno per riscaldamento e condizionamento.

Rispetto a 4 anni fa, oggi gli italiani conoscono maggiormente la normativa, che concede soprattutto la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali in caso di ristrutturazione della propria casa. Tra il 2007 e il 2011 aumenta, dal 24,4% al 49,9%, la quota di italiani consapevoli dell’obbligatorietà della certificazione energetica, in caso di vendita o acquisto di un’abitazione, che ne attesti il consumo di energia.

Gli italiani sembrano aver raggiunto la piena consapevolezza che l’acquisto di un edificio, concepito secondo misure di efficienza energetica, comporti una spesa che si ammortizza in pochi anni, se si pensa al risparmio energetico ottenuto. Ciò che invece resta ancora poco conosciuto è il tema dell’isolamento acustico. Infatti ad oggi, ben l’82,3% del campione dichiara di non averne mai sentito parlare.

Per continuare la sua opera di sensibilizzazione sulla possibilità di risparmiare energia e guadagnare benessere, limitando il più possibile le emissioni di CO2 dovute al riscaldamento e al condizionamento degli edifici e riducendo l’inquinamento acustico, la Campagna Isolando ha elaborato un nuovo Decalogo con le 10 regole d’oro del perfetto isolamento termico-acustico: indicazioni pratiche e di facile lettura predisposte per tutti coloro che vogliano intervenire sulla propria abitazione, attraverso interventi di edilizia sostenibile e risparmio energetico, contrastando in questo modo gli sprechi di energia e di risorse economiche.

La Campagna, nata grazie anche all’adesione di Legambiente, Kyotoclub, CittadinanzAttiva, Anci, Anaci, e patrocinata del Ministero dell’Ambiente, diventa oggi testimone di un piano di azione comunitario e consente ai cittadini italiani di diventare protagonisti nella lotta agli sprechi economici e di energia. "Difendere l’ambiente – afferma Giuliano Dall’O’, Professore di Fisica Tecnica Ambientale presso il Dipartimento BEST del Politecnico di Milano e esperto del Comitato Scientifico Campagna Isolando – significa affermare una nuova etica ecologica e nuovi comportamenti individuali che puntino ad un uso più razionale delle risorse e dell’energia. Questo non significa, per forza, fare dei sacrifici ma semplicemente abituarsi ad eliminare gli sprechi. Spesso basta un corretto isolamento degli edifici per eliminare la dispersione di calore che si traduce in maggiori consumi di energia ed emissioni di CO2".

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